Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Il malware si nasconde dentro le APP fake di Netflix, avverte Kaspersky Lab

5 Novembre 2022 09:00

Molto spesso, i Trojan si travestono da servizi di streaming.

Ransomware, spyware e downloader sono cablati in false app Netflix, Disney+ e altro ancora. Un’altra mossa popolare è il phishing emulando piattaforme note. Gli esperti di Kaspersky Lab hanno aggiornato le statistiche dall’inizio dell’anno alla fine di settembre.

Il 78% degli utenti che hanno installato una piattaforma di streaming malevola, questa ha scaricato dei trojan. Il 15% ha riscontrato degli adware travestito da produttori di contenuti. L’amo da esca più popolare era il servizio Netflix.

Quasi l’80% degli utenti che hanno affrontato questo genere di minacce con il pretesto di servizi di streaming ha provato a scaricarlo.

Ci sono stati malware che imitavano Hulu, Disney+, HBO Max. Un altro “servizio” sono le pagine di phishing per rubare informazioni riservate e dati di carte bancarie. In una delle truffe scoperte da Kaspersky Lab, agli utenti è stato chiesto di scansionare un codice QR per un abbonamento annuale a HBO Max.

Di conseguenza, la vittima è stata indirizzata a una pagina di phishing in cui sono state raccolte informazioni personali e di pagamento, nonché dati per accedere all’account della piattaforma reale.

“I servizi di streaming stanno pubblicando attivamente i propri film e serie, che possono essere guardati solo su una determinata risorsa. Ma non tutti gli utenti sono pronti a pagare un abbonamento”

commenta Vasily Kolesnikov, esperto di sicurezza informatica presso Kaspersky Lab, commentando le statistiche.

“Non si può escludere che il numero di attacchi che utilizzano malware mascherati da piattaforme di streaming aumenterà”.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…