Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Il caso Turetta-Cecchettin e il giallo della doppia spunta grigia. Facciamo chiarezza

18 Novembre 2023 20:10

A distanza di sette giorni dalla scomparsa, ci si interroga sul motivo per cui Filippo Turetta risulti ancora attivo su Whatsapp.

Infatti, in diretta a “Quarto Grado“, la sorella di Giulia Cecchettin ha narrato i vari tentativi di comunicare con l’ex fidanzato della sorella, attualmente indagato per tentato omicidio. 

La doppia spunta grigia

Durante la connessione con il programma di Rete 4, è stato inviato un messaggio a Filippo ed è stata ricevuta la doppia spunta grigia, indicando che il testo ha raggiunto lo smartphone o unaltro device dell’utente.

Da quando domenica mattina sono entrata in chat per la prima volta chiedendogli dove fosse mia sorella lo vedo connesso“, ha dichiarato Elena, sottolineando che non ritiene possa essere sempre online dal telefono. L’avvocato di Filippo ha però argomentato che “Il cellulare online non prova che sia vivo“.

Vivo intendeva ovviamente “online”. Se compare la doppia spunta, significa che da qualche parte il messaggio è stato consegnato. E questo è possibile anche quando vengono utilizzati più device contemporaneamente per accedere all’account di WhatsApp. 

Device diversi connessi allo stesso account

WhatsApp Web si può utilizzare anche su quattro device nello stesso momento. Questa funzionalità è stata introdotta da gennaio 2022. 

In precedenza, l’app mobile WhatsApp eseguiva il mirroring della chat su WhatsApp web solo sull’interfaccia utente di un dispositivo collegato. Ciò significava che WhatsApp non funzionava sul dispositivo collegati quando il telefono era scarico o la connessione Internet era debole. 

Questo perché la crittografia end-to-end era limitata solo allo stesso smartphone, cosa successivamente superata con la versione beta del 14 luglio 2021.

WhatsApp ora separa la crittografia in base al dispositivo. Ciò significa che ogni dispositivo collegato ora ha la propria chiave univoca e gestisce la crittografia end-to-end in modo indipendente.

Cosa potrebbe essere successo

Questo sta a significare che se Filippo avesse acceso per qualche istante lo smartphone, agganciandosi comunque ad una cella della rete radio mobile, gli inquirenti avrebbero potuto disporre di informazioni precise sia a livello di intercettazione che di geolocalizzazione, ma questa cosa a quanto pare non c’è stata.

Essere online non implica necessariamente che Filippo stia utilizzando ancora quel telefono. La doppia spunta grigia, conferma che il server ha reso disponibile il messaggio al destinatario su uno dei device interconnessi e potrebbe trattarsi di un tablet o di un altro smartphone.

Potrebbe essere questo il punto e che Filippo Turretta possa aver connesso il suo account WhatsApp ad un altro device. Al netto delle indagini che stanno proseguendo, sicuramente Meta potrà essere di grande aiuto per dipanare questa intrigata vicenda.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…