Red Hot Cyber
La cybersecurity è condivisione. Riconosci il rischio, combattilo, condividi le tue esperienze ed incentiva gli altri a fare meglio di te.
Cerca
Red Hot Cyber Academy

I Venti di Sorveglianza Di Massa Invadono l’Europa! Anche La Francia vuole Backdoor per eludere la crittografia

Redazione RHC : 28 Febbraio 2025 17:32

La Francia si sta preparando ad approvare leggi che potrebbero rivoluzionare la sicurezza online, obbligando i fornitori di servizi di telecomunicazioni a installare backdoor nelle app di messaggistica crittografata e limitando l’accesso alle risorse Internet tramite VPN. L’iniziativa ha suscitato aspre critiche da parte di Tuta (ex Tutanota) e della VPN Trust Initiative (VTI).

Il primo disegno di legge controverso è un emendamento alla legge francese sul narcotraffico, che impone ai servizi di comunicazioni criptate di fornire alle forze dell’ordine i messaggi decriptati dei sospettati entro 72 ore dalla richiesta. Il mancato rispetto degli obblighi comporterà sanzioni fino a 1,5 milioni di euro per le persone fisiche e fino al 2% del fatturato globale annuo per le aziende. Sebbene la legge non sia ancora entrata in vigore, è già stata approvata dal Senato francese e passerà all’esame dell’Assemblea nazionale.

Tuta ha chiamato i parlamentari che hanno respinto l’emendamento, sostenendo che indebolire la crittografia avrebbe creato vulnerabilità non solo per i criminali, ma anche per gli utenti comuni. L’azienda sottolinea che, anche se la backdoor viene creata nell’interesse delle forze dell’ordine, può essere utilizzata da criminali informatici e agenzie governative. Tuta ha sottolineato che tali iniziative violano le leggi dell’UE sulla protezione dei dati (GDPR) e anche gli standard tedeschi sulla sicurezza informatica.

Iscriviti GRATIS ai WorkShop Hands-On della RHC Conference 2025 (Giovedì 8 maggio 2025)

Il giorno giovedì 8 maggio 2025 presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terranno i workshop "hands-on", creati per far avvicinare i ragazzi (o persone di qualsiasi età) alla sicurezza informatica e alla tecnologia. Questo anno i workshop saranno:

  • Creare Un Sistema Ai Di Visual Object Tracking (Hands on)
  • Social Engineering 2.0: Alla Scoperta Delle Minacce DeepFake
  • Doxing Con Langflow: Stiamo Costruendo La Fine Della Privacy?
  • Come Hackerare Un Sito WordPress (Hands on)
  • Il Cyberbullismo Tra Virtuale E Reale
  • Come Entrare Nel Dark Web In Sicurezza (Hands on)

  • Potete iscrivervi gratuitamente all'evento, che è stato creato per poter ispirare i ragazzi verso la sicurezza informatica e la tecnologia.
    Per ulteriori informazioni, scrivi a formazione@redhotcyber.com oppure su Whatsapp al 379 163 8765


    Supporta RHC attraverso:


    Ti piacciono gli articoli di Red Hot Cyber? Non aspettare oltre, iscriviti alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo.

    Contemporaneamente, in Francia si sta valutando un’altra innovazione: l’obbligo per i servizi VPN di bloccare l’accesso ai siti pirata. La holding mediatica Canal+ e la Lega calcio francese (LFP) hanno lanciato un’iniziativa in tal senso, chiedendo ai provider Internet e ai servizi VPN di limitare l’accesso a determinate risorse web.

    VPN Trust Initiative (VTI), che include AWS, Google, Cloudflare, Namecheap, OVH, IPVanish VPN, Ivacy VPN, NordVPN, PureVPN ed ExpressVPN, ha condannato una mossa del genere, affermando che la lotta alla pirateria non dovrebbe portare alla censura e alla violazione dei diritti degli utenti. Nella sua lettera aperta, l’organizzazione ha tracciato parallelismi tra l’iniziativa e le restrizioni imposte a Internet in altri paesi, tra cui Cina, Myanmar e Iran, sottolineando che tali misure costituiscono un precedente per la censura di massa.

    La Francia non è l’unico Paese in cui il controllo sui dati Internet sta aumentando. Nel Regno Unito, il governo ha recentemente richiesto da Apple di fornire l’accesso ai backup crittografati di iCloud. In risposta, l’azienda ha spento l’opzione di crittografia end-to-end per gli utenti del Regno Unito. In Svezia è in preparazione un disegno di legge che obbligherà i messaggeri Signal e WhatsApp creare backdoor tecniche per fornire l’accesso ai messaggi crittografati.

    Di recente è emersa anche la notizia che il capo dell’Europol Catherine De Bolle vuole collaborare con le principali aziende tecnologiche per ampliare la cooperazione con le forze dell’ordine sulle questioni relative alla crittografia. A suo avviso, il rifiuto di tale interazione potrebbe rappresentare una minaccia per la democrazia europea.

    Redazione
    La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

    Articoli in evidenza

    Kidflix è crollato! La piattaforma dell’orrore è stata smantellata: 79 arresti e 39 bambini salvati

    Oggi i bambini sono un po’ più al sicuro grazie ad una operazione di polizia coordinata da Europol che ha portato alla chiusura di Kidflix. Si tratta di una delle più grandi piattafor...

    Arriva Flipper One! : Kali Linux, FPGA e SDR in un solo dispositivo?

    Uno degli autori di Flipper Zero, Pavel Zhovner, ha condiviso i dettagli su come stanno procedendo i lavori su una nuova versione del multi-strumento per hacker: Flipper One. Lo sviluppatore ha pubbli...

    DarkLab intervista HellCat Ransomware! La chiave è “assicurarsi che tutti comprendano la cybersecurity”

    Il ransomware HellCat è apparso nella seconda metà del 2024 e ha attirato l’attenzione degli analisti grazie all’umorismo delle sue dichiarazioni pubbliche. Ricordiamo l’...

    X/Twitter nel Caos! Un Threat Actors pubblica 2.8 Miliardi di Account Compromessi

    Il 28 marzo 2025, un utente del noto forum di cybersecurity BreachForums, con lo pseudonimo ThinkingOne, ha rivelato quello che potrebbe essere il più grande data breach mai registrato nel mondo ...

    Signal è abbastanza sicuro per la CIA e per il CISA. Lo è anche per te?

    Quando Jeffrey Goldberg dell’Atlantic ha fatto trapelare accidentalmente un messaggio di gruppo privato di alti funzionari statunitensi su un possibile attacco contro gli Houthi nello Yemen, ha...