Red Hot Cyber
La cybersecurity è condivisione. Riconosci il rischio, combattilo, condividi le tue esperienze ed incentiva gli altri a fare meglio di te.
Cerca
Red Hot Cyber Academy

I Siti delle Pubbliche Amministrazioni stanno scomparendo Google! Cosa sta succedendo?

Redazione RHC : 22 Novembre 2024 07:31

Nella giornata di ieri, arriva in redazione una segnalazione da parte del Dott. Ilario Capurso, Responsabile Servizio Sistemi Informativi del Comune di Calenzano risultata interessante e allo stesso tempo allarmante. I siti delle Pubbliche Amministrazioni italiane stanno letteralmente scomparendo da Google, il motore più utilizzato da tutti gli “essere digitali”. Perché accade questo?

A partire dall’inizio di Novembre su forum.italia.it (gestito da AgID e Dipartimento per la Trasformazione Digitale) si sono moltiplicate le segnalazioni di malfunzionamento di indicizzazione dei siti web ufficiali di molte pubbliche amministrazioni locali italiane da parte di Google Search.

In alcuni casi si è assistito ad una repentina deindicizzazione delle pagine, in altri casi sono scomparsi interi domini di terzo livello riconducibili alla PA (nel formato comune.nomecomune.provincia.it).

Il problema riscontrato

Iscriviti GRATIS ai WorkShop Hands-On della RHC Conference 2025 (Giovedì 8 maggio 2025)

Il giorno giovedì 8 maggio 2025 presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terranno i workshop "hands-on", creati per far avvicinare i ragazzi (o persone di qualsiasi età) alla sicurezza informatica e alla tecnologia. Questo anno i workshop saranno:

  • Creare Un Sistema Ai Di Visual Object Tracking (Hands on)
  • Social Engineering 2.0: Alla Scoperta Delle Minacce DeepFake
  • Doxing Con Langflow: Stiamo Costruendo La Fine Della Privacy?
  • Come Hackerare Un Sito WordPress (Hands on)
  • Il Cyberbullismo Tra Virtuale E Reale
  • Come Entrare Nel Dark Web In Sicurezza (Hands on)

  • Potete iscrivervi gratuitamente all'evento, che è stato creato per poter ispirare i ragazzi verso la sicurezza informatica e la tecnologia.
    Per ulteriori informazioni, scrivi a [email protected] oppure su Whatsapp al 379 163 8765


    Supporta RHC attraverso:


    Ti piacciono gli articoli di Red Hot Cyber? Non aspettare oltre, iscriviti alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo.

    Nel dibattito conseguente non è stata trovata una “causa comune” che potrebbe aver portato a questa deindicizzazione massiva (almeno da parte dei tecnici o incaricati della PA). Dapprima l’ipotesi più quotata pareva essere quella relativa all’implementazione del template “Design Italia” (https://designers.italia.it/) a cui gli enti pubblici sono obbligati ad allinearsi e che ha come scopo la standardizzazione dei contenuti ed una corretta accessibilità (e condizione necessaria per l’accesso ai finanziamenti PNRR in particolare la misura 1.4.1 “Esperienza del cittadino nei servizi pubblici”).

    Questo uno screenshot relativo al mio Ente (Comune di Calenzano) che ci è stato inviato in redazione dal Comune stesso, con un confronto con il mese scorso sulle visite in arrivo da Google:

    Effettuando ulteriori verifiche attraverso la Google Search Console si è scoperta una continua deindicizzazione delle pagine senza che venga segnalato un problema specifico.

    Ancora nessuna risposta da Google

    Sono state cercate incongruenze rispetto a piattaforme di hosting diverse, diversi provider, diversi template del sito, file robots.txt, file di sitemap.xml e diversi fornitori esterni ma non sembra esserci un fattor comune. Fatto da non tralasciare è che i siti incriminati sono normalmente raggiungibili e ricercabili da altri motori di ricerca.

    Google è a conoscenza del problema (anche se non c’è una dichiarazione ufficiale) e “non è possibile fare altro che aspettare” riportano i comuni della Pubblica Amministrazione. Probabilmente qualche modifica nell’algoritmo di ranking ha generato il problema (qualcuno suppone l’introduzione dell’AI che è “scappata di mano”). Fatto sta che dopo 3 settimane il problema non è stato risolto.

    Questo ha sollevato anche una discussione più ad ampio raggio su quanto i servizi messi a disposizione dei cittadini siano in verità dipendenti da Google che può far “sparire” una PA dall’oggi al domani (tant’è che si è registrato un forte calo nelle visite attraverso i vari analytics).

    Redazione
    La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

    Articoli in evidenza

    Kidflix è crollato! La piattaforma dell’orrore è stata smantellata: 79 arresti e 39 bambini salvati

    Oggi i bambini sono un po’ più al sicuro grazie ad una operazione di polizia coordinata da Europol che ha portato alla chiusura di Kidflix. Si tratta di una delle più grandi piattafor...

    Arriva Flipper One! : Kali Linux, FPGA e SDR in un solo dispositivo?

    Uno degli autori di Flipper Zero, Pavel Zhovner, ha condiviso i dettagli su come stanno procedendo i lavori su una nuova versione del multi-strumento per hacker: Flipper One. Lo sviluppatore ha pubbli...

    DarkLab intervista HellCat Ransomware! La chiave è “assicurarsi che tutti comprendano la cybersecurity”

    Il ransomware HellCat è apparso nella seconda metà del 2024 e ha attirato l’attenzione degli analisti grazie all’umorismo delle sue dichiarazioni pubbliche. Ricordiamo l’...

    X/Twitter nel Caos! Un Threat Actors pubblica 2.8 Miliardi di Account Compromessi

    Il 28 marzo 2025, un utente del noto forum di cybersecurity BreachForums, con lo pseudonimo ThinkingOne, ha rivelato quello che potrebbe essere il più grande data breach mai registrato nel mondo ...

    Signal è abbastanza sicuro per la CIA e per il CISA. Lo è anche per te?

    Quando Jeffrey Goldberg dell’Atlantic ha fatto trapelare accidentalmente un messaggio di gruppo privato di alti funzionari statunitensi su un possibile attacco contro gli Houthi nello Yemen, ha...