Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

I principali chatbot tra i quali ChatGPT sono stati forzati ad elaborare un piano per distruggere l’umanità

28 Luglio 2023 16:45

I sistemi di intelligenza artificiale stanno diventando parte integrante della nostra vita quotidiana. Tuttavia, è importante ricordare che non sono immuni dagli intrusi e possono essere manipolati.

Di recente, gli scienziati della Carnegie Mellon University e dell’AI Security Center hanno provato a dimostrarlo e hanno trovato difetti nei meccanismi di sicurezza dei chatbot popolari, tra cui ChatGPT, Google Bard e Claude. 

Il documento di ricerca mostra i modi per aggirare gli algoritmi di sicurezza. Se qualcuno avesse scelto in precedenza di sfruttare queste vulnerabilità, ciò avrebbe potuto portare alla diffusione di disinformazione, incitamento all’odio e alimentare il conflitto.

“Questo dimostra molto chiaramente la fragilità dei meccanismi di difesa che incorporiamo in tutti i programmi di intelligenza artificiale”, ha affermato Aviv Ovadia, esperto del Berkman Klein Center for the Internet and the Public.

Nell’esperimento, i ricercatori hanno utilizzato un sistema di dati aperti AI per attaccare i modelli linguistici di OpenAI, Google Anthropic . Dal lancio di ChatGPT lo scorso autunno, gli utenti hanno ripetutamente tentato di forzare la rete neurale a generare contenuti dannosi. Ciò ha costretto gli sviluppatori a limitare la funzionalità del bot.

Tuttavia, gli scienziati della Carnegie Mellon hanno trovato un modo per aggirare la censura impedendo alla rete neurale di riconoscere input dannosi. Ad ogni richiesta veniva aggiunta una lunga stringa di caratteri, che fungeva da travestimento. A causa di questo travestimento, il programma ha generato risposte che non avrebbe dovuto produrre. Ad esempio, è stato possibile “persuadere” l’IA a creare un piano per distruggere l’umanità.

“Con l’aiuto del dialogo modellato in un certo modo, questi chatbot possono essere utilizzati per convincere le persone a cadere nella disinformazione”, ha spiegato il professor Matt Fredrickson.

Lo studio ha confermato che, nonostante gli algoritmi di sicurezza implementati, ci sono sempre scappatoie che gli aggressori possono sfruttare. “In questo momento non c’è una soluzione ovvia. Puoi effettuare tutti gli attacchi che vuoi in breve tempo “, ha affermato l’esperto di Carnegie Mellon Zico Colter.

Prima di pubblicare lo studio, gli autori hanno condiviso i risultati con Anthropic, Google e OpenAI le loro ricerche, che prenderanno le misure appropriate. Questi risultati evidenziano la necessità di un’attenta regolamentazione dell’intelligenza artificiale in futuro.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Luca Vinciguerra 300x300
Machine Learning Engineer specializzato nel Natural Language Processing. Appassionato di Intelligenza Artificiale, Coding e tecnologia in generale. Aspetta l'avvento di Skynet.
Aree di competenza: Artificial Intelligence Engineer, Machine Learning & Deep Learning Specialist, Python Developer

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…