Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

I 600 milioni di dollari rubati a Poly Network stanno per essere restituiti da “Mr. White Hat”

14 Agosto 2021 09:32

Come ricorderete, qualche tempo fa è stato effettuato un furto colossale di ben 600 milioni di dollari alla società Poly Network, una azienda che si occupa di blockchain e interoperabilità tra criptovalute.

L’anonimo pirata informatico, secondo la Bbc avrebbe fatto sapere con un messaggio, di non essere “granchè interessato al danaro”.

Infatti, il misterioso hacker ha restituito 342 milioni di sterline dei 433 sottratti all’azienda (Ethereum, Bsc e Polygon), mentre Poly Network è rimasta in contatto con l’hacker per procedere al trasferimento della rimanente somma di denaro.

Nel mentre, la società Poly Network ha offerto una taglia di 500.000 dollari al black hacker che ha rubato più di 600 milioni di dollari di criptovaluta all’inizio di questa settimana, ha riferito a Reuters.

La società ha anche avviato il processo di restituzione dei beni rubati ai legittimi proprietari, oltre che a migliorare la propria sicurezza della piattaforma, a seguito del furto di alto profilo.

La taglia è stata offerta dopo che l’hacker, che Poly Network ha soprannominato “Mr. White Hat”, ha iniziato a restituire i fondi rubati poco dopo che l’hacking è stato completato.

Mr. White Hat si è poi paragonato a Batman nei messaggi inviati a Poly Network e alla comunità finanziaria decentralizzata nei registri delle transazioni pubbliche.

Poly Network ha dichiarato questa mattina che

“circa 238 milioni di dollari sono attualmente in fase di trasferimento al portafoglio multi-firma, mentre aspettiamo ancora che Mr. White Hat fornisca la sua autorizzazione finale per la chiave”.

Inoltre, altri 33 milioni di dollari USDT sono stati congelati mentre la società ha collaborato con Tether per consentire il ritorno sicuro dei fondi.

La risposta dell’azienda è stata probabilmente influenzata in qualche modo da questo hack di alto profilo, dalle preoccupazioni dei suoi utenti sulla sicurezza della piattaforma e dai tentativi di trarre vantaggio in nuove truffe.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…