Quello che stiamo per raccontarvi è qualcosa di inquietante, che risulta una ennesima deriva dell’intelligenza artificiale generativa e delle regolamentazioni ancora assenti sulle quali occorre lavorare.
Il Regno Unito ha dovuto affrontare un incidente inquietante in cui una famiglia è finita in ospedale dopo aver consumato funghi velenosi raccolti seguendo le raccomandazioni contenute in un libro acquistato da un’importante piattaforma online.
Questo libro di identificazione dei funghi, destinato ai principianti, è stato generato utilizzando l’intelligenza artificiale e conteneva errori che potevano portare a conseguenze tragiche.
Il libro, con un titolo simile a Mushrooms UK: A Guide to Harvesting Safe and Edible Mushrooms, è stato regalato al compleanno di un capofamiglia. Tuttavia, dopo che tutti i membri della famiglia hanno manifestato sintomi di grave avvelenamento, è diventato chiaro che il libro conteneva informazioni errate. Dopo un’analisi più attenta, si è scoperto che le immagini dei funghi nel libro erano state generate dall’intelligenza artificiale e che il testo conteneva incongruenze e frasi senza senso.
Il caso ha portato l’attenzione del pubblico una questione più ampia: la proliferazione di libri scritti dall’intelligenza artificiale su piattaforme come Amazon. Gli esperti avvertono che tali libri possono essere pericolosi poiché contengono errori che potrebbero costare vite umane. Ad esempio, alcuni consigliano di utilizzare l’olfatto o il gusto per identificare i funghi, un metodo che può essere fatale. Oltre a ciò, è stato rivelato che molti di questi libri scritti dalle AI, i loro autori reali spesso non sono disponibili per essere contattati.
Amazon ha già ritirato dalla vendita questo particolare libro e ha dichiarato il proprio impegno per la sicurezza degli utenti. Tuttavia, il problema rimane: sulla piattaforma si possono ancora trovare molti libri simili, il che continua a rappresentare una minaccia per gli acquirenti disinformati.
Questo caso evidenzia l’importanza di selezionare attentamente le fonti di informazione, soprattutto in aree critiche come la raccolta dei funghi. Errori in tali libri possono avere gravi conseguenze, sollevando interrogativi sulla necessità di una regolamentazione più rigorosa dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…