Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Ecco Come un Attaccante può Ottenere il Controllo Completo del Tuo PC

Ecco Come un Attaccante può Ottenere il Controllo Completo del Tuo PC

4 Luglio 2024 16:37

Una grave vulnerabilità di sicurezza è stata scoperta in MSI Center, un software ampiamente utilizzato su sistemi Windows. Questa falla, classificata come CVE-2024-37726 e con un punteggio CVSS di 7.8 (alto), permette a un utente malintenzionato con privilegi bassi di ottenere il controllo completo del sistema.

L’elevazione dei privilegi si riferisce a una situazione in cui un utente con privilegi limitati ottiene un accesso con privilegi più alti, come quello dell’amministratore, senza avere l’autorizzazione corretta. Questo può permettere a un utente malintenzionato di eseguire operazioni che normalmente non sarebbero consentite.

Dettagli vulnerabilità

Sfruttando un difetto nel modo in cui MSI Center gestisce i permessi, un utente malintenzionato può manipolare il file system e indurre il software a sovrascrivere o eliminare file critici con privilegi elevati. In questo modo, l’attaccante può prendere il controllo del sistema e eseguire qualsiasi azione, incluso l’installazione di malware, il furto di dati sensibili o addirittura la possibiità di eseguire codice arbitrario col massimo livello di privilegi. Tutto ciò attraverso l’abuso dei symlinks (symbolic links) sfruttati per ingannare il sistema operativo.

Tutte le versioni di MSI Center fino alla 2.0.36.0 sono vulnerabili a questo attacco. Ciò significa che un numero considerevole di sistemi Windows potrebbe essere esposto a questa grave minaccia.

La vulnerabilità può essere sfruttata attraverso i seguenti passaggi:

Fase 1: Creare una directory con OpLock

Un utente con privilegi bassi crea una directory in una posizione accessibile, creando a sua volta un file al suo interno. Successivamente, l’utente utilizza uno strumento di sistema per impostare un OpLock (Mandatory Locking) sul file precedentemente creato. Un OpLock impedisce ad altri processi di accedere o modificare il file finché il blocco non viene rilasciato.

Fase 2: Attivazione dell’operazione di scrittura tramite MSI Center

****La funzione “Esporta informazioni di sistema” in MSI Center viene utilizzata per attivare un’operazione di scrittura sul file OpLocked.

Fase 3: Sostituzione del file originale con una giunzione simbolica

Mentre MSI Center tenta di scrivere sul file bloccato con OpLock, l’attaccantlo sostituisce con una giunzione simbolica che punta al file di destinazione desiderato (ad esempio, un file di sistema critico).

Fase 4: Sfruttamento dei privilegi elevati di MSI Center

Quando MSI Center tenterà di completare l’operazione di scrittura, non sarà in grado di accedere al file originale a causa del blocco OpLock. Tuttavia, a causa della giunzione simbolica creata in precedenza, MSI Center scriverà o sovrascriverà il file di destinazione a cui punta la giunzione.

Poiché MSI Center viene eseguito con privilegi NT AUTHORITY\SYSTEM, l’attaccante ottiene il controllo completo del file di destinazione, potenzialmente sovrascrivendolo con codice dannoso o eliminandolo del tutto.

In sintesi, questa vulnerabilità sfrutta la combinazione di OpLock e giunzioni simboliche per ingannare MSI Center a eseguire azioni con privilegi elevati su un file di destinazione arbitrario. Un utente malintenzionato con privilegi bassi può sfruttare questo metodo per prendere il controllo del sistema, installare malware, rubare dati sensibili o causare altri danni gravi.

Possibili sfruttamenti

Questa vlnerabilità apre la porta a una serie di gravi conseguenze, tra cui:

  • Compromissione di File Critici: L’attaccante può sovrascrivere o eliminare arbitrariamente file con privilegi elevati, causando potenziali danni irreparabili al sistema operativo, alle applicazioni o ai dati sensibili.
  • Installazione Silenziosa di Malware: L’elevazione dei privilegi permette all’attaccante di installare software dannoso senza richiedere privilegi di amministratore, compromettendo la sicurezza di tutti gli utenti del sistema. Inoltre MSI center è un binario con signature Windows permettendo di bypassare processi di monitoring o antivirus, l’utilizzo di binari Windows standard è chiamato Living-Off-The-Land.
  • Esecuzione Arbitraria di Codice: L’attaccante può eseguire codice arbitrario con privilegi di SISTEMA, ottenendo il controllo completo del sistema e potenzialmente installando backdoor persistenti o rubando dati critici.
  • Compromissione dell’Avvio del Sistema: L’attaccante può posizionare payload dannosi in posizioni di avvio, attivandoli automaticamente all’accesso di un amministratore, compromettendo l’intero sistema.

Conclusioni

MSI ha risolto la vulnerabilità nella versione 2.0.38.0 di MSI Center, rilasciata il 3 luglio 2024. L’aggiornamento immediato a questa versione è fondamentale per mitigare il rischio.

La vulnerabilità CVE-2024-37726 rappresenta una grave minaccia per i sistemi Windows che utilizzano MSI Center. Aggiornare all’ultima versione e adottare le opportune misure di sicurezza è fondamentale per mitigare il rischio e proteggere i sistemi da potenziali attacchi informatici.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Raffaela Crisci 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab. Ingegnere informatico laureata con lode presso l'Università degli Studi del Sannio, con specializzazione in Cyber Security. Esperta in Cyber Threat Intelligence con esperienza in una multinazionale leader del settore. Forte disciplina e capacità organizzative sviluppate attraverso lo sport

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
L’Italia sotto Attacco Hacker! Dopo la Sapienza e gli Uffizi, NoName057(16) colpisce ancora
Redazione RHC - 04/02/2026

L’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…

Immagine del sitoCyber News
Attacco hacker alla Sapienza: chi sono gli hacker di Bablock/Rorschach
Redazione RHC - 04/02/2026

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…

Immagine del sitoCybercrime
Supply Chain Attack: come è stato compromesso Notepad++ tramite il CVE-2025-15556
Manuel Roccon - 04/02/2026

Nella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…

Immagine del sitoCyber News
Attacco Hacker All’università La Sapienza. Quello che sappiamo ad oggi
Redazione RHC - 04/02/2026

Nella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…