
Gli utenti di Google Pay stanno segnalando in massa che Google ha depositato tra 10 e 1.000 dollari nei loro account. Il denaro è stato ricevuto nell’ambito del programma Google Pay Reward sotto forma di cashback, ma non era un cashback.
Tali ricevute erano un errore ed erano accompagnate da un messaggio secondo cui Google Pay Remittance era in fase di test.
Come gli utenti hanno scritto e mostrato su numerosi screenshot, i trasferimenti di fondi sono stati accompagnati da un messaggio: “dogfooding the Google Pay Remittance experience”. Il fatto è che il termine “Dogfooding” viene solitamente utilizzato per riferirsi a beta test interni prima del rilascio di qualsiasi prodotto.
Cioè, solo i dipendenti di Google e, probabilmente, alcuni partner dell’azienda avrebbero dovuto ricevere questi messaggi di prova.
Attualmente, gli utenti che ricevono trasferimenti imprevisti hanno già ricevuto email dal team di Google Pay che descrivono in dettaglio “un errore che ha comportato l’accredito involontario di fondi sull’account”.
Poiché il problema è stato risolto, la società afferma che ora tali accantonamenti verranno eliminati “se possibile”. Allo stesso tempo, per quegli utenti che sono già riusciti a spendere o trasferire denaro, Google aggiunge: “Se non potessimo annullare l’accantonamento, puoi tenere i soldi per te. Non è richiesta alcuna ulteriore azione.”

Pertanto, tutti coloro che hanno speso o trasferito il denaro ricevuto non devono nulla, la società scrive che non raccoglierà questi fondi dagli utenti.
Ovviamente, i rappresentanti di Google non vogliono perdere tempo a molestare i singoli utenti, oltre ad attirare un’eccessiva attenzione dei media su quanto accaduto.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…