Redazione RHC : 15 Agosto 2022 08:00
Nell’ottobre 2021, Jacob Perlman, residente negli Stati Uniti, ha scaricato un’app di portafoglio crittografico “Phantom Wallet” falsa da Google Play, 4 mesi prima che Phantom Technologies rilasciasse il portafoglio Android ufficiale.
L’app Phantom Wallet scaricata si è rivelata una App fake. E quando Pearlman ha collegato il suo vero portafoglio Phantom all’app, ha perso oltre 800.000 dollari, inclusi SAMO, USDC, ORCA e SOL, oltre a 4 NFT aggiuntivi, hanno detto alla corte gli avvocati di Pearlman.
La causa di Pearlman cerca di ritenere Google responsabile per aver violato le proprie garanzie in merito alle pratiche di sicurezza e ai termini di servizio.
Vorresti toccare con mano la Cybersecurity e la tecnologia? Iscriviti GRATIS ai WorkShop Hands-On della RHC Conference 2025 (Giovedì 8 maggio 2025)
Se sei un ragazzo delle scuole medie, superiori o frequenti l'università, oppure banalmente un curioso di qualsiasi età, il giorno giovedì 8 maggio 2025 presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terranno i workshop "hands-on", creati per far avvicinare i ragazzi alla sicurezza informatica e alla tecnologia. Questo anno i workshop saranno:
Supporta RHC attraverso:
Ti piacciono gli articoli di Red Hot Cyber? Non aspettare oltre, iscriviti alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo.
I documenti del tribunale affermano inoltre che l’11 ottobre 2021 Phantom ha avvertito che all’epoca non esisteva un’app Phantom Wallet ufficiale. Quindi la società ha avvertito gli utenti di non scaricare applicazioni false e rubare criptovaluta.
Google afferma che le app su Google Play sono sicure e garantisce anche nei suoi Termini di servizio che i suoi servizi sono monitorati con ragionevole cura.
Secondo la causa, Google “ha violato le proprie garanzie e Termini di servizio offrendo un’app fraudolenta a un utente e non avvertendo Pearlman che potrebbe non essere sicura, né ha bloccato il download dell’app”.
Quando è stato chiesto un commento, Google non ha risposto immediatamente e ha chiesto più tempo per rispondere.
Il giudice ha stabilito che il caso era complesso e richiedeva più tempo. Pertanto, il prossimo incontro è previsto per la prossima settimana.
E’ stata pubblicata da Ivanti una vulnerabilità critica, che interessa i suoi prodotti Connect Secure, Pulse Connect Secure, Ivanti Policy Secure e ZTA Gateway monitorata con il codice CVE...
Di vulnerabilità con CVSS di gravità 10 se ne vedono pochissime (per fortuna), ma questa volta siamo di fronte ad una gravissima falla di sicurezza che minaccia Apache Parquet. Si tratta di ...
I fallimenti fanno parte della nostra vita, quanti di noi ne ha avuti e quanti ne continueremo avere? Oggi parliamo di un codice, un codice semplice snello e schietto, il codice 404. Scopriremo che no...
La notizia è stata anticipata da politico.eu: a partire da maggio 2025, la Commissione von der Leyen revisionerà il GDPR introducendo semplificazioni. Certo, non sarebbe male pubblicare prim...
Oggi i bambini sono un po’ più al sicuro grazie ad una operazione di polizia coordinata da Europol che ha portato alla chiusura di Kidflix. Si tratta di una delle più grandi piattafor...
Copyright @ REDHOTCYBER Srl
PIVA 17898011006