
Tutti i paesi hanno bisogno di specialisti nella guerra elettronica, nelle operazioni del cyberspazio e nella protezione delle reti cibernetiche e anche chi ha iniziato per primo a sviluppare queste capacità, ora ha necessità di più specialisti.
Il capo della Cyber School dell’esercito americano, il colonnello Brian Weil, ha annunciato il reclutamento di “hacker di stato” nel corrispondente ramo delle forze armate statunitensi.
“Vuoi diventare un hacker del governo? Svilupperemo le tue abilità nelle operazioni offensive e difensive”
ha detto Vail in un messaggio.
Ha anche chiarito che i cyberwarrior sono progettati per proteggere, attaccare e sfruttare le vulnerabilità del nemico.
I militari hanno allegato un collegamento a una pagina con posti vacanti al suo messaggio.
Dalla pubblicazione deriva che le forze di terra statunitensi richiedono specialisti nella protezione della rete, nella guerra elettronica e nel lavoro nel cyberspazio.
“ I campi di battaglia del 21° secolo si sono spostati nel cyberspazio, dove il traffico di rete dannoso, i complessi attacchi di phishing, i virus e altri pericoli nello spazio virtuale rappresentano una minaccia diretta per le infrastrutture critiche del Paese e la sicurezza dei nostri cittadini. In qualità di Cyber Warrior dell’esercito americano, acquisirai le competenze e la formazione necessarie per difendere la tua nazione dal numero crescente di minacce nel cyberspazio.”
E’ riportato sul sito web dell’esercito americano.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…