Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Gli Stati uniti si preparano al reclutamento di nuovi “hacker di stato”

Gli Stati uniti si preparano al reclutamento di nuovi “hacker di stato”

3 Settembre 2022 09:00

Tutti i paesi hanno bisogno di specialisti nella guerra elettronica, nelle operazioni del cyberspazio e nella protezione delle reti cibernetiche e anche chi ha iniziato per primo a sviluppare queste capacità, ora ha necessità di più specialisti.

Il capo della Cyber ​​School dell’esercito americano, il colonnello Brian Weil, ha annunciato il reclutamento di “hacker di stato” nel corrispondente ramo delle forze armate statunitensi.

“Vuoi diventare un hacker del governo? Svilupperemo le tue abilità nelle operazioni offensive e difensive”

ha detto Vail in un messaggio.

Ha anche chiarito che i cyberwarrior sono progettati per proteggere, attaccare e sfruttare le vulnerabilità del nemico.

I militari hanno allegato un collegamento a una pagina con posti vacanti al suo messaggio. 

Dalla pubblicazione deriva che le forze di terra statunitensi richiedono specialisti nella protezione della rete, nella guerra elettronica e nel lavoro nel cyberspazio.

“ I campi di battaglia del 21° secolo si sono spostati nel cyberspazio, dove il traffico di rete dannoso, i complessi attacchi di phishing, i virus e altri pericoli nello spazio virtuale rappresentano una minaccia diretta per le infrastrutture critiche del Paese e la sicurezza dei nostri cittadini. In qualità di Cyber ​​​​Warrior dell’esercito americano, acquisirai le competenze e la formazione necessarie per difendere la tua nazione dal numero crescente di minacce nel cyberspazio.”

E’ riportato sul sito web dell’esercito americano.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…