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Gli hacker Iraniani pronti a colpire con il malware Cyclops

4 Settembre 2024 22:22

I ricercatori hanno scoperto un nuovo malware chiamato Cyclops, probabilmente sviluppato dal gruppo Charming Kitten (APT 35). Questo software è apparso per la prima volta nel dicembre 2023 e ha iniziato ad essere utilizzato contro obiettivi in ​​Medio Oriente nel 2024.

Cyclops consente agli aggressori di eseguire comandi sui dispositivi infetti e di penetrare nelle reti per ulteriori attacchi. Il malware viene gestito tramite un’API REST HTTP, a cui è possibile accedere tramite un tunnel SSH.

Sulla base dei dati, Cyclops è stato creato per sostituire il malware BellaCiao. Ciò è confermato dalla somiglianza dei metodi di lavoro e degli obiettivi di entrambi i programmi. Le funzionalità principali di Cyclops includono l’esecuzione di comandi arbitrari, la manipolazione del file system e l’utilizzo di un dispositivo infetto per propagare un attacco all’interno di una rete.

Finora sono stati rilevati solo pochi casi di questo malware, il che indica la sua recente comparsa e forse una distribuzione limitata. Cyclops è stato probabilmente utilizzato per attaccare organizzazioni operanti in Libano e Afghanistan.

Si segnala che lo sviluppo di Cyclops è terminato a dicembre 2023, poco dopo la cessazione dell’utilizzo di BellaCiao. Ciò indica una connessione diretta tra questi due malware e i loro autori.

I ricercatori ritengono che Cyclops possa rappresentare una nuova fase nelle attività di Charming Kitten, nota per i suoi attacchi contro vari obiettivi, compresi i tentativi di interferire nelle elezioni statunitensi. L’analisi di Cyclops e della sua infrastruttura aiuta a comprendere meglio le azioni di questo gruppo e a contrastare le sue nuove minacce.

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Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

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