Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Gli Adesivi di Microsoft Teams soffrono di una vulnerabilità di cross site scripting (XSS)

Gli Adesivi di Microsoft Teams soffrono di una vulnerabilità di cross site scripting (XSS)

19 Luglio 2022 11:32

Un ricercatore di sicurezza ha scoperto che gli aggressori potrebbero abusare della popolare funzionalità degli adesivi in ​​Microsoft Teams per condurre attacchi di cross site scripting (XSS).

Microsoft Teams, insieme a servizi di teleconferenza comparabili tra cui Zoom, ha registrato un’impennata di popolarità negli ultimi anni. Questo perché la pandemia di Covid-19 ha costretto le organizzazioni ad adottare modelli di lavoro da casa.

Con così tanti utenti, qualsiasi vulnerabilità in Microsoft Teams potrebbe avere un impatto diffuso. Pertanto, il ricercatore di sicurezza informatica Numan Turle, specialista senior di Gais Cyber ​​Security, ha esaminato il software per rilevare dei potenziali difetti.

L’attività di isolamento dei bug

Nel 2021, Turle aveva già scoperto la CVE-2021-24114 la quale era stata valutata con un punteggio CVSS di 5,7. Il bug è stato scoperto nel processo di anteprima delle immagini inviate tramite Teams per far trapelare token Skype (PDF) e attivare una vulnerabilità di acquisizione dell’account in Teams iOS.

Un anno dopo, il ricercatore ha deciso di esaminare la funzione degli adesivi di Microsoft Teams per rilavare nuovi problemi di sicurezza.

Quando un adesivo viene inviato tramite Teams, la piattaforma lo converte in un’immagine e carica il contenuto come “RichText/HTML” nel messaggio successivo.

Turle ha esaminato la richiesta HTML utilizzando Burp Suite e ha provato ad abusare degli attributi tipici, senza alcun risultato, a causa delle protezioni offerte dalla Content Security Policy (CSP) di Microsoft.

CSP è progettato per mitigare una serie di attacchi Web comuni, incluso l’XSS.

Tuttavia, dopo aver collegato il CSP allo strumento CSP Evaluator di Google, il ricercatore ha riscontrato un difetto all’interno di CSP: il campo script-src è stato contrassegnato come non sicuro, il che ha aperto la strada a potenziali attacchi di iniezione di HTML contro più domini.

Provare a vedere il tutto da un’angolazione diversa

Microsoft aveva risolto queste falle di sicurezza tramite le modifiche al dominio di Azure. Quindi, dopo aver scavato più a fondo e ispezionato Teams nel browser, Turle ha scoperto un elemento JavaScript, angular-jquery, che potrebbe essere usato come alternativa.

jQuery with Angular è un framework JavaScript per la gestione delle interazioni HTML e CSS. Tuttavia, questa versione non era aggiornata e le vulnerabilità nella versione obsoleta (1.5.14) potevano essere utilizzate per aggirare il CSP.

Dopo aver creato un iframe dannoso con l’aiuto della codifica HTML, il ricercatore è stato in grado di creare un payload dannoso, inviato tramite la funzione degli adesivi in ​​Teams, per attivare un XSS, ottenuto tramite l’interazione dell’utente.

Turle ha rivelato il problema di XSS a Microsoft il 6 gennaio. La vulnerabilità è stata corretta a marzo e il ricercatore ha ricevuto una taglia di bug di 6.000 dollari.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…