Recentemente, Fortinet, uno dei leader mondiali nella sicurezza informatica, ha confermato di essere stata vittima di una violazione dei dati. L’incidente è emerso quando un hacker criminale, sotto lo pseudonimo di “Fortibitch“, ha dichiarato di aver sottratto 440 GB di file dal server Microsoft SharePoint dell’azienda e ha tentato di ricattare Fortinet per impedire la diffusione dei dati rubati.
Tuttavia, Fortinet ha rifiutato di pagare il riscatto, dimostrando fermezza nella sua politica di non cedere a tentativi di estorsione.

L’attacco ha avuto origine su una piattaforma cloud di terze parti utilizzata da Fortinet per archiviare file condivisi. L’hacker ha pubblicato su un forum del dark web, fornendo anche le credenziali di accesso a un presunto archivio S3, dove i dati rubati sarebbero stati conservati. Nonostante l’ampia quantità di dati sottratti, Fortinet ha comunicato che meno dello 0,3% dei suoi clienti è stato coinvolto e che i file rubati contenevano informazioni limitate, circoscrivendo quindi l’impatto dell’incidente.
Fortinet ha immediatamente avviato un’indagine e preso provvedimenti per contenere la violazione, revocando l’accesso non autorizzato e avvisando le autorità competenti, incluse agenzie di sicurezza cibernetica globali. L’azienda ha inoltre incaricato una società forense esterna per validare i risultati dell’indagine interna.

Fortinet ha rassicurato che non ci sono prove che i dati sottratti siano stati utilizzati per attività malevole che possano aver danneggiato i clienti. Inoltre, non vi sono stati accessi non autorizzati alla rete aziendale, né vi è stata la distribuzione di ransomware o crittografia dei dati. Le operazioni e i servizi dell’azienda non hanno subito interruzioni, e non si prevede alcun impatto materiale sulla situazione finanziaria di Fortinet.
Fortinet, specializzata nella fornitura di soluzioni di sicurezza per la rete come firewall, router e VPN, così come strumenti avanzati di rilevamento e risposta alle minacce (EDR/XDR), è un obiettivo particolarmente allettante per i cyber criminali. Il tentativo di ricatto segue un modello comune in cui gli attori malevoli sottraggono dati sensibili con l’obiettivo di richiedere un riscatto. Tuttavia, Fortinet ha scelto di non cedere, adottando una strategia di risposta immediata e trasparente per mitigare l’impatto.
Fin dall’inizio, Fortinet ha comunicato con chiarezza, fornendo ai clienti coinvolti tutte le informazioni necessarie e supportando le loro misure di riduzione del rischio. L’azienda ha inoltre rafforzato i propri sistemi di monitoraggio e adottato ulteriori misure di sicurezza per prevenire il ripetersi di simili incidenti. Tra queste, un monitoraggio avanzato degli account e sistemi di rilevamento delle minacce più sofisticati, a conferma del costante impegno di Fortinet verso la protezione dei suoi clienti.
L’incidente che ha coinvolto Fortinet è un ulteriore promemoria della costante evoluzione delle minacce cyber, anche per le aziende leader nella sicurezza. Nonostante l’ampiezza dei dati rubati, la risposta tempestiva e proattiva di Fortinet ha contenuto l’impatto, proteggendo i clienti e mantenendo la continuità operativa.
Fortinet continua a dimostrare l’importanza di una solida strategia di cybersecurity e di una rapida capacità di risposta a incidenti, ribadendo il proprio impegno nel garantire la sicurezza delle reti e delle informazioni dei propri clienti.
Proteggere la sicurezza dei nostri clienti e salvaguardare i nostri dati e l'integrità delle nostre operazioni aziendali è al centro di tutto ciò che facciamo. Vorremmo condividere informazioni su un recente incidente di sicurezza che ha coinvolto Fortinet e la nostra risposta fino ad oggi.
Un individuo ha ottenuto l'accesso non autorizzato a un numero limitato di file archiviati nell'istanza di Fortinet di un'unità di file condivisa basata su cloud di terze parti, che includeva dati limitati relativi a un numero esiguo (meno dello 0,3%) di clienti Fortinet. Per essere chiari:
Ad oggi non vi è alcuna indicazione che questo incidente abbia provocato attività dannose che abbiano danneggiato i clienti.
Le operazioni, i prodotti e i servizi di Fortinet non hanno subito ripercussioni e non abbiamo individuato alcuna prova di ulteriore accesso ad altre risorse Fortinet.
L'incidente non ha comportato alcuna crittografia dei dati, distribuzione di ransomware o accesso alla rete aziendale di Fortinet.
Fortinet ha immediatamente attuato un piano per proteggere i clienti e ha comunicato direttamente con loro quando necessario, supportando i loro piani di riduzione del rischio.
Data la natura limitata dell'incidente, non abbiamo riscontrato, e al momento non riteniamo che sia ragionevolmente probabile che l'incidente abbia, un impatto materiale sulla nostra situazione finanziaria o sui nostri risultati operativi.
Dopo aver identificato l'incidente, abbiamo immediatamente avviato un'indagine, contenuto l'incidente interrompendo l'accesso dell'individuo non autorizzato e avvisato le forze dell'ordine e alcune agenzie di sicurezza informatica selezionate a livello globale. Una società forense esterna leader è stata incaricata di convalidare i risultati del nostro team forense. Inoltre, abbiamo messo in atto ulteriori processi interni per aiutare a prevenire il ripetersi di un incidente simile, tra cui un monitoraggio avanzato degli account e misure di rilevamento delle minacce.Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

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