Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Exploit PoC disponibile per la nuova vulnerabilità di Microsoft Exchange

Exploit PoC disponibile per la nuova vulnerabilità di Microsoft Exchange

23 Novembre 2021 15:59

È ora disponibile un exploit PoC per la vulnerabilità zero-day recentemente patchata nei server Microsoft Exchange.

Si tratta della vulnerabilità CVE-2021-42321 che interessa le installazioni locali di Exchange Server 2016 ed Exchange Server 2019 (incluso quando si utilizza la modalità ibrida di Exchange) ed è stata risolta da Microsoft con il rilascio degli aggiornamenti pianificati di novembre.

Lo sfruttamento riuscito consente a un utente malintenzionato autorizzato di eseguire codice da remoto su server Exchange vulnerabili.

Domenica 21 novembre, due settimane dopo il rilascio della correzione per CVE-2021-42321, un ricercatore con lo pseudonimo Janggggg ha pubblicato un exploit PoC.

B939cf C39d81d090c44012b3acbf64e87f4ad0 Mv2

“Questo exploit PoC chiama mspaint.exe sul sistema di destinazione e può essere utilizzato per riconoscere la firma di un attacco riuscito”

ha affermato Janggggg.

“Siamo a conoscenza di attacchi mirati limitati che utilizzano una delle vulnerabilità (CVE-2021-42321), che è una vulnerabilità post-autenticazione in Exchange 2016 e 2019”

ha affermato Microsoft, aggiungendo che gli amministratori di sistema devono applicare le patch il prima possibile.

Per verificare se i server Exchange vulnerabili sono stati attaccati tramite la vulnerabilità CVE-2021-42321, eseguire la seguente richiesta PowerShell:

Get-EventLog -LogName Application -Source “MSExchange Common” -EntryType Error | Where-Object { $_.Message -like “*BinaryFormatter.Deserialize*” }

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Manuel Roccon 300x300
Ho iniziato la mia carriera occuparmi nella ricerca e nell’implementazioni di soluzioni in campo ICT e nello sviluppo di applicazioni. Al fine di aggiungere aspetti di sicurezza in questi campi, da alcuni anni ho aggiunto competenze inerenti al ramo offensive security (OSCP), occupandomi anche di analisi di sicurezza e pentest in molte organizzazioni.
Aree di competenza: Ethical Hacking, Bug Hunting, Penetration Testing, Red Teaming, Security Research, Cybersecurity Communication

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…