I piccoli quadricotteri possono registrare video e captare deboli segnali radio, ma è comunque necessario elaborare molti dati per identificare con certezza una posizione nemica. Un recente esperimento del settore ha dimostrato che le apparecchiature di rete 5G possono colmare questa lacuna.
A maggio e anche questo mese, Lockheed Martin e Verizon hanno utilizzato piccoli droni con telecamera e segnale, collegati tramite reti 5G a computer più grandi nelle vicinanze, per individuare i nemici nelle vicinanze.
“Questa tecnologia ha rilevato e geolocalizzato segnali a bassa potenza (radiofrequenza) che gli avversari potrebbero utilizzare per comunicare. E le informazioni sui segnali che i droni hanno rilevato sono state trasmesse in tempo reale su una rete privata 5G a banda ultra larga”
ha detto ai giornalisti Dan Rice, vicepresidente dei programmi militari 5G presso Lockheed Martin.
“I dati sono stati quindi elaborati da algoritmi avanzati di elaborazione del segnale”.
L’esercito americano ha portato avanti la ricerca sull’implementazione del 5G da utilizzare su basi, magazzini intelligenti, ecc. Ma la dimostrazione, a cui hanno partecipato i membri dell’esercito è stata sponsorizzata privatamente da Lockheed Martin e Verizon, mostra che la capacità di inviare grandi quantità di dati su distanze (relativamente) brevi utilizzando reti 5G hanno rilevanza per le effettive operazioni sul campo di battaglia.
L’esperimento mostra come l’IA potrebbe essere applicata a un’ampia gamma di dati prelevati dei sensori in campo di battaglia, che negli ambienti urbani potrebbero includere video dal vivo, segnali cellulari commerciali e un’ampia varietà di comunicazioni e forme d’onda in quella che viene chiamata Electronic war (EW).
Riconoscere la più debole delle tracce digitali può essere la chiave per non diventare tu stesso un bersaglio.
Anche la velocità è fondamentale.
“Che importanza ha il 5G qua?”
Ha detto Srini Kalapala, vicepresidente senior per la tecnologia e lo sviluppo dei prodotti di Verizon ai giornalisti martedì.
“Numero uno:… i throughput sono alti. Puoi configurare facilmente i throughput in una rete privata e la latenza è molto bassa”.
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