
Un post pubblicato nelle underground in lingua russa, riporta una richiesta di acquisto di exploit 0day, vulnerabilità sconosciute e non risolte in software, hardware, e infrastrutture di rete.
Le cifre indicate per queste vulnerabilità sono significative, variando tra i $30.000 e i $500.000, a seconda della tipologia e della complessità. Gli exploit richiesti coprono un’ampia gamma di sistemi, dai privilegi di esecuzione locali in Windows, a firewall VPN (come Cisco e Palo Alto), fino ai software di gestione dispositivi aziendali.
La transazione viene proposta in criptovalute (BTC/XMR) per garantire anonimato, e il venditore offre anche collaborazioni con ricercatori di sicurezza, a dimostrazione della rilevanza e del pericolo legato a tali vulnerabilità.

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Uno 0day, o “zero-day exploit,” è una vulnerabilità non nota al pubblico o ai fornitori del software, il che significa che non esistono ancora patch o soluzioni per difendersi da essa. Questo termine deriva dal fatto che gli sviluppatori hanno “zero giorni” per risolvere il problema prima che venga sfruttato.
Gli exploit 0day sono strumenti molto ricercati nel mondo cyber, soprattutto nei contesti di attacchi mirati e spionaggio. Un exploit 0day permette all’attaccante di compromettere un sistema senza alcuna difesa preventiva, creando una situazione di alto rischio per l’organizzazione o l’individuo colpito.
Gli attacchi 0day sono estremamente pericolosi perché spesso colpiscono in modo invisibile. Poiché non esistono ancora patch, antivirus o altre difese che possano riconoscere e bloccare la vulnerabilità, un attacco 0day può facilmente avere successo e rimanere sotto il radar per lungo tempo. Alcuni esempi di minacce derivanti dagli exploit 0day includono:
La pericolosità di queste vulnerabilità è amplificata dal fatto che chi le vende o le acquista può utilizzarle a proprio vantaggio per generare danni significativi a individui, aziende e persino stati nazionali.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeDopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…
CybercrimeNel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…
VulnerabilitàCisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…
InnovazioneQuesta settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…
CyberpoliticaL’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…