Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Double Alien Rat: Il Gruppo APT che usa tecniche di False Flag e 0day per colpire agenzie governative

Double Alien Rat: Il Gruppo APT che usa tecniche di False Flag e 0day per colpire agenzie governative

31 Ottobre 2023 07:41

Recentemente, gli esperti del Fuying Lab di NSFOCUS hanno scoperto un attacco informatico su larga scala contro agenzie governative cinesi durato più di 6 mesi. L’attacco è stato organizzato da un gruppo di hacker precedentemente sconosciuto, che i ricercatori hanno chiamato “Double Alien Rat”.

Il gruppo ha sfruttato le vulnerabilità zero-day dei dispositivi di rete per ottenere l’accesso alle reti interne di organizzazioni governative e imprese. Gli aggressori hanno poi scandagliato la rete alla ricerca di dati preziosi e hanno sferrato attacchi mirati.

Secondo i ricercatori, “Double Rat” dimostra un alto livello di abilità e consapevolezza delle peculiarità delle reti e dell’ambiente linguistico cinese. Il gruppo utilizza attivamente anche metodi di disinformazione per nascondere le tracce delle proprie attività e simulare attacchi da parte di noti gruppi APT.

Secondo quanto riferito, Double Rat utilizza tre fasi principali di attacco. Il primo prevede la compromissione dei dispositivi accessibili da Internet attraverso l’utilizzo di vulnerabilità zero-day. Una volta ottenuto l’accesso, gli aggressori scaricano malware sui dispositivi compromessi.

Nella seconda fase, utilizzando la scansione della rete, i dispositivi vulnerabili vengono già identificati nella rete interna della vittima. Questa fase consente di valutare il valore degli obiettivi disponibili e scegliere ulteriori tattiche di attacco.

Nella terza fase, i dispositivi compromessi vengono utilizzati per inviare e-mail di phishing mirate ai dipendenti dell’organizzazione, aumentando ulteriormente l’efficacia dell’attacco.

Le tattiche di Double Rat sono particolarmente sofisticate. Gli hacker cercano di nascondere le tracce delle loro attività e di fuorviare le indagini. In particolare, utilizzano strumenti e tecniche caratteristici di noti gruppi APT come APT29 e APT32, che consente loro di simulare gli attacchi di questi gruppi e di complicare notevolmente l’attribuzione degli incidenti.

Inoltre il gruppo Double Rat maschera accuratamente il proprio malware ed elimina tutti i dati che potrebbero portare alla divulgazione delle loro identità.

Nonostante le tattiche avanzate del gruppo, gli esperti sono comunque riusciti a creare un profilo approssimativo di questi aggressori. Sulla base degli strumenti e delle tecniche utilizzate, delle peculiarità del linguaggio e della comprensione delle specificità delle reti cinesi, si può presumere che si tratti di un gruppo esperto di hacker esterni con sede in uno dei paesi asiatici e specializzato specificamente in attacchi informatici contro la Cina. Gli esperti ritengono che le attività del “Double Rat” rappresentino una seria minaccia per la sicurezza informatica del Paese.

Gli esperti sollecitano le organizzazioni locali a rafforzare la protezione contro l’uso delle vulnerabilità 0-day e degli attacchi mirati, nonché a sviluppare capacità di analisi degli incidenti informatici. Ciò aiuterà a prevenire futuri attacchi APT importanti come Double Rat.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…