Redazione RHC : 5 Novembre 2022 09:00
Hanno una vita anonima, sono professionisti, artigiani, dipendenti, magari anche padri di famiglia.
Eppure, dietro una facciata di “perbenismo” si nascondono i cultori della pornografia minorile, che si procurano il materiale illecito da altri utenti della rete oppure adescando le vittime sui social network più diffusi, inducendole ad autoprodurre e condividere immagini intime.
Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale per l’Emilia Romagna ha tratto in arresto un uomo di 44 anni, residente nella provincia di Reggio Emilia, per detenzione di una ingente quantità di immagini e video pedopornografici.
Iscriviti GRATIS alla RHC Conference 2025 (Venerdì 9 maggio 2025)
Il giorno Venerdì 9 maggio 2025 presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terrà
la RHC Conference 2025. Si tratta dell’appuntamento annuale gratuito, creato dalla community di RHC, per far accrescere l’interesse verso le tecnologie digitali, l’innovazione digitale e la consapevolezza del rischio informatico.
La giornata inizierà alle 9:30 (con accoglienza dalle 9:00) e sarà interamente dedicata alla RHC Conference, un evento di spicco nel campo della sicurezza informatica. Il programma prevede un panel con ospiti istituzionali che si terrà all’inizio della conferenza. Successivamente, numerosi interventi di esperti nazionali nel campo della sicurezza informatica si susseguiranno sul palco fino alle ore 19:00 circa, quando termineranno le sessioni. Prima del termine della conferenza, ci sarà la premiazione dei vincitori della Capture The Flag prevista per le ore 18:00.
Potete iscrivervi gratuitamente all'evento utilizzando questo link.
Per ulteriori informazioni, scrivi a [email protected] oppure su Whatsapp al 379 163 8765
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L’indagine, coordinata dal P.M. dott. Andrea De Feis della Procura della Repubblica di Bologna e dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, mediante il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online (C.N.C.P.O.) trae origine da una segnalazione internazionale di polizia, relativa alla diffusione di file a contenuto pedopornografico avvenuta su un noto servizio di Cloud Storage.
Le indagini svolte dal C.O.S.C. felsineo hanno consentito di identificare compiutamente l’indagato, nei confronti del quale è stato emesso dall’Autorità Giudiziaria un decreto di perquisizione informatica.
Durante le attività di ricerca della prova, gli operatori della Postale hanno individuato circa 3.700 immagini e video di natura particolarmente scabrosa, prodotti mediante lo sfruttamento sessuale di minori degli anni 18.
I file rinvenuti erano stati meticolosamente catalogati e memorizzati all’interno dei dispositivi di memoria di massa sequestrati, l’uomo aveva anche realizzato copie di backup.
L’uomo, a seguito dell’arresto in flagranza, convalidato dal P.M. dott. Dott. Giacomo Forte della Procura della Repubblica di Reggio Emilia, veniva condotto presso la casa circondariale “ La Pulce” di Reggio Emilia.
Questo ci insegna che non c’è cosa più pericolosa di un cattivo che si finge buono. Pertanto supervisioniamo i nostri figli e controlliamo le foto che mettono in rete. Il pericolo è sempre dietro l’angolo.
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