
Nella giornata di ieri, il gruppo di hacktivisti cibernetici CYBER ERROR SYSTEM, pro Palestina, ha colpito una azienda italiana con un attacco di “deface”. L’evento ha evidenziato la vulnerabilità dei sistemi informatici e l’importanza di adottare misure di sicurezza adeguate.
ViLab è un poliambulatorio all’avanguardia che offre servizi medici altamente specializzati e fa affidamento su tecnologie di punta e su un team medico qualificato. Recentemente, ViLab ha subito un attacco di defacement, in cui i cybercriminali hanno alterato il contenuto del suo sito web e hanno riportato quanto segue:
CLINIC VILAB ITALY
— Anonymous (@AnonAnonymous) October 23, 2023
GOT HACKED CYBER ERROR SYSTEM
Site : https://t.co/w1hsbJVIOd
Archive :https://t.co/sF7FCmsNko#Anonymous pic.twitter.com/osmeNoBfca
CYBER ERROR SYSTEM
AS LONG AS THE INDEPENDENCE OF THE PALESTINE PEOPLE NOT BEEN DELIVERED TO THE PALESTINE PEOPLE, THEN THE
INDONESIAN PEOPLE WILL STAND UP AND CHALL NGE THE ISRAEL COLONIZERS.
#SAVEPALESTINE
TANKSTO :
GARUDA SECURITY - JAKTIM CYBER TEAM
HISBULLAH CYBER TEAM - GANOSECTEAM - FAKESEC - GBANONI7Per affrontare le minacce cibernetiche, è fondamentale aumentare la consapevolezza e l’educazione riguardo alla sicurezza informatica. Le organizzazioni devono adottare misure proattive per proteggere i loro dati e la loro reputazione. Investire nella sicurezza informatica non è solo una scelta saggia, ma è diventato un imperativo.

“Deface” è una contrazione dell’espressione “defacement“, che in informatica indica l‘atto di modificare il contenuto visibile di un sito web senza autorizzazione. Questo tipo di attività è generalmente condotta da hacktivisti o gruppi di criminali informatici con l’obiettivo di danneggiare o alterare il sito web in questione.
Il defacement può manifestarsi in varie forme, tra cui:
Il defacement è considerato un atto illegale e dannoso, poiché viola la proprietà di un sito web e danneggia la reputazione dell’organizzazione o dell’individuo proprietario del sito. Spesso, gli autori di defacement cercano di attirare l’attenzione su questioni politiche o sociali, ma ciò avviene in modo illegale e dannoso.
La protezione contro il defacement richiede misure di sicurezza informatica robuste, tra cui l’uso di software di sicurezza, l’aggiornamento regolare del sito web e la gestione sicura delle credenziali di accesso.
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