Luca Galuppi : 19 Novembre 2024 14:46
Gli hacker hanno trovato un nuovo metodo ingegnoso per bypassare le difese di sicurezza: l’uso della concatenazione dei file ZIP. Questo trucco avanzato consente di mascherare i payload malevoli all’interno di archivi compressi, rendendoli invisibili ai software di sicurezza.
La tecnica sfrutta il modo in cui diversi software di estrazione gestiscono i file ZIP concatenati. Un team di ricerca di Perception Point ha scoperto questo stratagemma analizzando un attacco di phishing che sfruttava una falsa notifica di spedizione per trarre in inganno le vittime. Nel caso analizzato, l’archivio ZIP celava un trojan, utilizzando il linguaggio di scripting AutoIt per eseguire azioni malevole in automatico.
Ma come si articola l’attacco? Per prima cosa, i cybercriminali creano due o più file ZIP separati: uno contiene il payload malevolo, mentre gli altri sono innocui. Successivamente, questi file vengono concatenati, cioè uniti in un unico archivio con una semplice aggiunta di dati binari. Così facendo, il file finale appare come un singolo ZIP, ma in realtà è una combinazione di strutture ZIP multiple.
Iscriviti GRATIS alla RHC Conference 2025 (Venerdì 9 maggio 2025)
Il giorno Venerdì 9 maggio 2025 presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terrà
la RHC Conference 2025. Si tratta dell’appuntamento annuale gratuito, creato dalla community di RHC, per far accrescere l’interesse verso le tecnologie digitali, l’innovazione digitale e la consapevolezza del rischio informatico.
La giornata inizierà alle 9:30 (con accoglienza dalle 9:00) e sarà interamente dedicata alla RHC Conference, un evento di spicco nel campo della sicurezza informatica. Il programma prevede un panel con ospiti istituzionali che si terrà all’inizio della conferenza. Successivamente, numerosi interventi di esperti nazionali nel campo della sicurezza informatica si susseguiranno sul palco fino alle ore 19:00 circa, quando termineranno le sessioni. Prima del termine della conferenza, ci sarà la premiazione dei vincitori della Capture The Flag prevista per le ore 18:00.
Potete iscrivervi gratuitamente all'evento utilizzando questo link.
Per ulteriori informazioni, scrivi a [email protected] oppure su Whatsapp al 379 163 8765
Supporta RHC attraverso:
Ti piacciono gli articoli di Red Hot Cyber? Non aspettare oltre, iscriviti alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo.
Il successo di questo attacco dipende da come i software di estrazione gestiscono i file ZIP concatenati:
Gli hacker modulano l’attacco proprio in base al comportamento delle diverse app, scegliendo se nascondere il malware nel primo o nel secondo file ZIP concatenato per passare inosservati.
Gli esperti di sicurezza consigliano alcune misure per contrastare questi attacchi:
Questo attacco dimostra ancora una volta la creatività e la perseveranza dei cybercriminali, pronti a sfruttare ogni vulnerabilità o comportamento ambiguo dei sistemi di gestione file. La concatenazione dei file ZIP è solo l’ultima trovata per sfuggire ai controlli di sicurezza, rendendo più evidente l’importanza di adottare misure difensive robuste, aggiornate e capaci di andare oltre le apparenze.
La notizia è stata anticipata da politico.eu: a partire da maggio 2025, la Commissione von der Leyen revisionerà il GDPR introducendo semplificazioni. Certo, non sarebbe male pubblicare prim...
Oggi i bambini sono un po’ più al sicuro grazie ad una operazione di polizia coordinata da Europol che ha portato alla chiusura di Kidflix. Si tratta di una delle più grandi piattafor...
Uno degli autori di Flipper Zero, Pavel Zhovner, ha condiviso i dettagli su come stanno procedendo i lavori su una nuova versione del multi-strumento per hacker: Flipper One. Lo sviluppatore ha pubbli...
Il ransomware HellCat è apparso nella seconda metà del 2024 e ha attirato l’attenzione degli analisti grazie all’umorismo delle sue dichiarazioni pubbliche. Ricordiamo l’...
Il 28 marzo 2025, un utente del noto forum di cybersecurity BreachForums, con lo pseudonimo ThinkingOne, ha rivelato quello che potrebbe essere il più grande data breach mai registrato nel mondo ...
Copyright @ REDHOTCYBER Srl
PIVA 17898011006