Red Hot Cyber
La cybersecurity è condivisione. Riconosci il rischio, combattilo, condividi le tue esperienze ed incentiva gli altri a fare meglio di te.
Cerca

CrowdStrike invia un commento a RHC: Aggiornamento Windows In Progress

Redazione RHC : 19 Luglio 2024 15:43

Come abbiamo visto nella giornata di oggi, un disservizio a livello globale ha colpito i sistemi operativi windows, che non sono riusciti ad avviarsi a causa di un aggiornamento difettoso della soluzione CrowdStrike.

Le soluzioni tecnologiche di oggi sono sempre più dipendenti l’una dalle altre, e quanto avvenuto ci ricorda che occorre una riflessione profonda oltre il giudizio immediato nelle questioni di sicurezza informatica che coinvolgono le infrastrutture critiche.

Poco fa è arrivato un commento da CrowdStrike alla redazione di Red Hot Cyber che ci ha fornito chiaramente indicazioni che non si tratta di un attacco informatico, come alcuni hanno ipotizzato. Si è trattato di un problema tecnico relativo ad “un singolo aggiornamento” che ha comportato il disservizio di Windows e che ora sono pronti gli aggiornamenti per il ripristino completo.

Iscriviti GRATIS alla RHC Conference 2025 (Venerdì 9 maggio 2025)

Il giorno Venerdì 9 maggio 2025 presso il teatro Italia di Roma (a due passi dalla stazione termini e dalla metro B di Piazza Bologna), si terrà la RHC Conference 2025. Si tratta dell’appuntamento annuale gratuito, creato dalla community di RHC, per far accrescere l’interesse verso le tecnologie digitali, l’innovazione digitale e la consapevolezza del rischio informatico.

La giornata inizierà alle 9:30 (con accoglienza dalle 9:00) e sarà interamente dedicata alla RHC Conference, un evento di spicco nel campo della sicurezza informatica. Il programma prevede un panel con ospiti istituzionali che si terrà all’inizio della conferenza. Successivamente, numerosi interventi di esperti nazionali nel campo della sicurezza informatica si susseguiranno sul palco fino alle ore 19:00 circa, quando termineranno le sessioni. Prima del termine della conferenza, ci sarà la premiazione dei vincitori della Capture The Flag prevista per le ore 18:00.
Potete iscrivervi gratuitamente all'evento utilizzando questo link.

Per ulteriori informazioni, scrivi a [email protected] oppure su Whatsapp al 379 163 8765


Supporta RHC attraverso:


Ti piacciono gli articoli di Red Hot Cyber? Non aspettare oltre, iscriviti alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo.

Il commento di CrowdStriche è il seguente arrivato in redazione alle 12:50 di oggi:

“CrowdStrike sta lavorando attivamente con i clienti colpiti da un difetto riscontrato in un singolo aggiornamento dei contenuti per gli host Windows. Gli host Mac e Linux non sono interessati. Questo non è un incidente di sicurezza o un attacco informatico. Il problema è stato identificato, isolato ed è stata implementata una soluzione. Rimandiamo i clienti al portale di supporto per gli ultimi aggiornamenti e continueremo a fornire aggiornamenti completi e continui sul nostro sito web. Raccomandiamo inoltre alle organizzazioni di assicurarsi di comunicare con i rappresentanti di CrowdStrike attraverso canali ufficiali. Il nostro team è completamente mobilitato per garantire la sicurezza e la stabilità dei clienti CrowdStrike”.

Nel comunicato stampa di CrowdStrike rilasciato dopo qualche ora sul loro sito web è stato aggiunto quanto segue:

“Comprendiamo la gravità della situazione e siamo profondamente dispiaciuti per l’inconveniente e l’interruzione. Stiamo lavorando con tutti i clienti interessati per garantire che i sistemi siano di nuovo operativi e possano fornire i servizi su cui i loro clienti contano. Assicuriamo ai nostri clienti che CrowdStrike sta funzionando normalmente e che questo problema non influisce sui nostri sistemi della piattaforma Falcon. Se i tuoi sistemi stanno funzionando normalmente, non vi è alcun impatto sulla loro protezione se il sensore Falcon è installato. Di seguito è riportato l’ultimo CrowdStrike Tech Alert con maggiori informazioni sul problema e sulle misure alternative che le organizzazioni possono adottare. Continueremo a fornire aggiornamenti alla nostra community e al settore non appena saranno disponibili.”

Mentre CrowdStrike lavora da sempre e incessantemente per mettere in sicurezza le nostre infrastrutture critiche – e ora per risolvere il problema contingente – questo incidente sottolinea l’importanza di una gestione rigorosa e preventiva della sicurezza informatica.

È essenziale che le organizzazioni siano preparate e attente a rispondere rapidamente a tali crisi e che collaborino strettamente con i fornitori di sicurezza per mitigare i rischi.

Rimaniamo in attesa di ulteriori aggiornamenti da CrowdStrike, sperando che la situazione sia in risoluzione e che le lezioni apprese in questa convulsa giornata possano contribuire a prevenire future interruzioni di questa portata e a fare come di consueto “lesson learned” per tutti!

Redazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Articoli in evidenza

Kidflix è crollato! La piattaforma dell’orrore è stata smantellata: 79 arresti e 39 bambini salvati

Oggi i bambini sono un po’ più al sicuro grazie ad una operazione di polizia coordinata da Europol che ha portato alla chiusura di Kidflix. Si tratta di una delle più grandi piattafor...

Arriva Flipper One! : Kali Linux, FPGA e SDR in un solo dispositivo?

Uno degli autori di Flipper Zero, Pavel Zhovner, ha condiviso i dettagli su come stanno procedendo i lavori su una nuova versione del multi-strumento per hacker: Flipper One. Lo sviluppatore ha pubbli...

DarkLab intervista HellCat Ransomware! La chiave è “assicurarsi che tutti comprendano la cybersecurity”

Il ransomware HellCat è apparso nella seconda metà del 2024 e ha attirato l’attenzione degli analisti grazie all’umorismo delle sue dichiarazioni pubbliche. Ricordiamo l’...

X/Twitter nel Caos! Un Threat Actors pubblica 2.8 Miliardi di Account Compromessi

Il 28 marzo 2025, un utente del noto forum di cybersecurity BreachForums, con lo pseudonimo ThinkingOne, ha rivelato quello che potrebbe essere il più grande data breach mai registrato nel mondo ...

Signal è abbastanza sicuro per la CIA e per il CISA. Lo è anche per te?

Quando Jeffrey Goldberg dell’Atlantic ha fatto trapelare accidentalmente un messaggio di gruppo privato di alti funzionari statunitensi su un possibile attacco contro gli Houthi nello Yemen, ha...