Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
CrossBarking: Come trasformare Opera Browser in una Spia perfetta!

CrossBarking: Come trasformare Opera Browser in una Spia perfetta!

3 Novembre 2024 11:25

È stata scoperta una vulnerabilità nel browser Opera che consentiva alle estensioni dannose di ottenere un accesso non autorizzato alle API private. La vulnerabilità, chiamata CrossBarking, potrebbe consentire agli aggressori di acquisire screenshot, modificare le impostazioni del browser e assumere il controllo degli account utente, ha riferito Guardio Labs.

Guardio Labs ha dimostrato il problema pubblicando un’estensione apparentemente innocua sul Chrome Web Store. Una volta installata nel browser Opera, questa estensione ha sfruttato la vulnerabilità, trasformando l’attacco in un attacco cross-browser. Questo caso evidenzia il conflitto tra comodità e sicurezza e mostra anche come le minacce moderne possano utilizzare metodi nascosti, ha affermato Nati Tal, capo di Guardio Labs.

La vulnerabilità è stata risolta da Opera il 24 settembre 2024 dopo che gli sviluppatori sono stati informati della minaccia. Tuttavia, questa non è la prima volta che vengono scoperte vulnerabilità in questo browser. Così, all’inizio dell’anno, è stato individuato un altro problema legato alla funzione My Flow, che permetteva di eseguire file sul sistema operativo.

Il metodo di attacco principale si basa sul fatto che alcuni sottodomini di Opera hanno accesso privilegiato alle API private integrate nel browser. Questi sottodomini, come Opera Wallet e Pinboard, vengono utilizzati anche per lo sviluppo interno. Guardio Labs ha scoperto che gli script di contenuto nelle estensioni del browser possono iniettare JavaScript dannoso in sottodomini con autorizzazioni eccessive e quindi ottenere l’accesso alle API.

Questo accesso consente agli aggressori di acquisire screenshot, estrarre cookie di sessione per assumere il controllo degli account e persino modificare le impostazioni DNS del browser, reindirizzando gli utenti a server DNS controllati. Ciò apre la porta ad attacchi man-in-the-middle, in cui le vittime possono essere reindirizzate a siti bancari e social media falsi.

L’estensione può essere caricata in una qualsiasi delle directory dei componenti aggiuntivi, incluso il Chrome Web Store, e, con l’autorizzazione per eseguire JavaScript, lanciare un attacco su determinati domini con accesso all’API. Guardio Labs sottolinea l’importanza della cautela durante l’installazione delle estensioni, soprattutto perché gli store ufficiali spesso diventano una piattaforma per malware.

Guardio Labs ha inoltre osservato che la potenza delle estensioni del browser può essere pericolosa e che sono necessari controlli più severi per proteggere gli utenti. Per fare ciò, si propone non solo di rafforzare il processo di verifica, ma anche di richiedere una reale identificazione degli sviluppatori per impedire la registrazione di account utilizzando e-mail gratuite e carte prepagate.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…