Nelle prime ore del 4 luglio, il gruppo Telegram di Breach Forum ha vissuto un colpo di scena inaspettato. Il gruppo, che era sotto il controllo dell’FBI, è stato presumibilmente recuperato dall’amministratore noto come “weep“. Questo evento ha suscitato una serie di reazioni all’interno della comunità di sicureza informatica.
Il primo segnale di cambiamento è arrivato con un messaggio da “weep”, che annunciava trionfante: “We back baby”.

L’entusiasmo era palpabile, con reazioni di approvazione e supporto da parte degli altri membri del gruppo. Subito dopo, un altro messaggio ha chiarito la situazione: “Under new ownership”. Questo confermava che il gruppo era passato sotto una nuova gestione, ma senza fornire dettagli specifici su come fosse avvenuto il trasferimento di controllo.
La confusione tra i membri del gruppo è stata evidente. Alcuni messaggi suggerivano che il gruppo fosse ancora sotto il controllo dell’FBI, mentre altri parlavano di un trasferimento di potere a “weep”. La situazione è stata ulteriormente chiarita da un messaggio di “OpTic arm”, un altro amministratore del gruppo.
OpTic arm ha spiegato come funzionano le impostazioni di Telegram, sottolineando che se un account non è attivo per 30 giorni, viene eliminato.

Questo è ciò che è successo con l’account di “Baphomet“, il precedente amministratore. Poiché “weep” era stato il primo ad essere nominato amministratore, Telegram ha trasferito automaticamente la proprietà del gruppo a lui. OpTic arm ha anche criticato l’FBI per non aver preso il controllo amministrativo del gruppo, il che avrebbe evitato questa situazione.
La reazione della comunità è stata mista. Mentre molti hanno celebrato il ritorno del gruppo sotto la gestione originale, altri hanno espresso dubbi e preoccupazioni sulla sicurezza e la stabilità del gruppo.
Il messaggio di “BaphometOfficial” ha confermato che il gruppo era stato originariamente preso in consegna dall’FBI, aggiungendo ulteriore intrigo alla vicenda.

In conclusione, il gruppo Telegram di Breach Forum è passato attraverso un periodo di turbolenze e cambiamenti di leadership. Il ritorno di “weep” come amministratore ha segnato un nuovo capitolo per la comunità, ma ha anche sollevato domande sulla sicurezza e la gestione futura del gruppo. La situazione rimane fluida e continuerà ad evolversi nei prossimi giorni.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…