Redazione RHC : 1 Febbraio 2024 06:53
CISA ha avvertito recentemente che una falla di sicurezza all’interno del kernel di iPhone, Mac, TV e orologi Apple viene attivamente sfruttata dai malintenzionati.
Il bug, monitorato con il CVE-2022-48618 è stato scoperto dai ricercatori di sicurezza di Apple ed è stato divulgato il 9 gennaio scorso. La società deve ancora rispondere al fatto se la vulnerabilità sia stata risolta in precedenza, dato che l’avviso fu emesso per la prima volta diverso tempo fa.
“Un utente malintenzionato con capacità di lettura e scrittura arbitrarie potrebbe essere in grado di aggirare l’autenticazione”, ha riportato Apple recentemente. “Apple è a conoscenza di un rapporto secondo cui questo problema potrebbe essere stato sfruttato contro versioni di iOS rilasciate prima di iOS 15.7.1.”
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Questa vulnerabilità di sicurezza di autenticazione impropria consente agli aggressori di aggirare l’autenticazione del puntatore. Si tratta di una funzionalità di sicurezza progettata per bloccare gli attacchi che tentano di sfruttare i bug di danneggiamento della memoria.
Apple ha risolto il problema migliorando i controlli sui dispositivi con iOS 16.2 o successivo, iPadOS 16.2 o successivo,. Ha risolto il bug anche su macOS Ventura o successivo, tvOS 16.2 o successivo e watchOS 9.2 o successivo. L’elenco dei dispositivi interessati da questo difetto attivamente sfruttato è piuttosto ampio e interessa sia i modelli più vecchi che quelli più recenti:
Sebbene Apple non abbia ancora condiviso maggiori dettagli sullo sfruttamento attivo di CVE-2022-48618, CISA ha aggiunto la vulnerabilità al suo catalogo delle vulnerabilità sfruttate note .
Ha inoltre ordinato alle agenzie federali statunitensi di correggere il bug entro il 21 febbraio. Questo risulta in linea con una direttiva operativa vincolante (BOD 22-01) emessa nel novembre 2021.
La scorsa settimana, Apple ha anche rilasciato aggiornamenti di sicurezza per correggere il primo bug zero-day sfruttato attivamente quest’anno (CVE-2024-23222). Si tratta di un type confusion su WebKit che gli aggressori potrebbero sfruttare per eseguire codice su iPhone, Mac e Apple TV vulnerabili.
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