Autore: Massimiliano Brolli
Data Pubblicazione: 16/10/2021
Tra le invenzioni più sensazionali create per la sicurezza informatica, di certo non possiamo non parlare dei firewall.
Ma chi ha inventò il firewall? Lo sapete?
Il firewall di seconda generazione, venne ideato da Gil Shwed, un ingegnere informatico e imprenditore israeliano nato a Gerusalemme, nel 1968.
Sin da subito, dall’età di 13 anni, iniziò il suo interesse per la programmazione, e verso i 15 avviò un percorso di studi nelle scienze informatiche presso l’università di Gerusalemme, contemporaneamente ai suoi studi liceali.
Completato il liceo, durante il servizio militare, prese parte alla Intelligence Corps, ovvero alla famosa Unità 8200 che di fatto non è altro che l’intelligence israeliana, già incontrata in altri articoli quando abbiamo parlato della realizzazione del malware stuxnet, in collaborazione con la National Security Agency (NSA) degli STati Uniti D’America.
Terminato il servizio militare, venne assunto da una startup chiamata Optrotech dove lavorò come sviluppatore del software.
La stateful inspection, o anche chiamato “filtro dinamico dei pacchetti”, monitora lo stato delle connessioni attive, e comprendere quali pacchetti fare oltrepassare o meno il firewall, creando quindi uno strato di protezione verso i sistemi a valle.
Di fatto, consente al firewall di ricordare i pacchetti intercettati in precedenza sulla base della sessione, rendendo tali firewall, molto più sicuri dei precedenti.

Successivamente, nel 1993, assieme ad un suo amico con il quale aveva fatto il servizio militare e ad un collega della Optrorech, fonda l’azienda Check Point e sempre in quell’anno vede la luce la prodigiosa invenzione ovvero la stateful inspection, alla base del Firewall-1 che venne introdotto l’anno successivo, il 1994.
Gil attualmente è CEO di check Point oltre che membro del consiglio di fondazione dell’Università di Tel Aviv e presidente del consiglio dell’Università della gioventù di Tel Aviv.
Ha ricevuto nel tempo diverse onorificenze e premi come il Golden Plate Award e Person of the Year” nel 2014.
Di recente Gil ha affermato al Consiglio israeliano-americano e al Centro Peres per la pace che
“la pandemia del coronavirus potrebbe essere finita, ma dobbiamo proteggerci dalla cyber pandemia che sta arrivando”
riferendosi ad un grande attacco cyber, del quale si parla molto negli ultimi periodi.
“Dobbiamo prevenire tutto questo. Sappiamo che sta arrivando e sappiamo che accadrà e dobbiamo assicurarci che non causi tanti danni quanto l’originale pandemia”.
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