Ore concitate presso il comune di Macerata che è stato colpito da un attacco ransomware.
I tecnici dal dalla mattina del 25 di novembre si sono messi immediatamente al lavoro per ripristinare il sito che era andato offline e le infrastrutture IT del comune.
“Nella notte l’Ente è stato soggetto a un attacco hacker che ha bloccato le cartelle di rete e gli archivi digitali. Il CED è al lavoro da questa mattina per ripristinare la situazione che, richiederà, con tutta probabilità, del tempo. Il lavoro degli Uffici comunali potrebbe subire qualche rallentamento nei prossimi giorni. Sono già state inviate apposite segnalazioni alle relative autorità competenti in materia.”.
Messaggio da parte del comune di Macerata sul social network istituzionale Facebook
Il messaggio è apparso intorno alle 15 sulla pagina Facebook del comune, e a quanto pare oltre al sito istituzionale anche i servizi del comune sono stati colpiti. Infatti è stato riportato che “Il lavoro degli Uffici comunali potrebbe subire qualche rallentamento nei prossimi giorni.”
Pertanto non sembra che si tratti di un incidente informatico di breve durata, ma scopriremo ulteriori informazioni nei prossimi giorni.
Macerata è un comune italiano di 40 820 abitanti, capoluogo della provincia omonima nelle Marche. La città sorge su di un colle a 315 metri s.l.m. tra la vallata del fiume Potenza a nord e quella del fiume Chienti a sud; è situata a 30 km a ovest del mare Adriatico e a circa 60 km dall’Appennino umbro-marchigiano.
Al momento, dalle nostre fonti, sembrerebbe che si tratti di un attacco informatico tramite ransomware e che ha colpire sia stata la cybergang Royal, che sta iniziando a mietere vittime anche in Italia, anche se al momento non c’è ancora nulla sul suo data-leak-site (DLS).
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