Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Attacco cyber al comune di Macerata: 2 forensi da 100.000 euro per fornire documenti alla polizza cyber

Attacco cyber al comune di Macerata: 2 forensi da 100.000 euro per fornire documenti alla polizza cyber

4 Gennaio 2023 12:30

Le polizze cyber oggi vanno molto. E spesso si tralascia la cybersecurity pensando che casomai succede, c’è la polizza cyber a ricoprire tutti i danni. 

Ma le assicurazioni oltre ad essere oggi particolarmente “feroci” in termini di costi e di controllo sulla postura cyber delle aziende, esigono (giustamente) dopo un incidente di sicurezza informatica della documentazione a supporto precisa prima di risarcire i danni.

Verso la fine di Novembre, precisamente il 25 novembre, avevamo riportato di un attacco informatico che ha visto partecipare il comune di Macerata.

Gia dal 25 di Novembre, RHC, a seguito di informazioni arrivate in redazione, aveva informato che a colpire era stata la cyber gang Royal. Ma il mistero più grosso è che ancora oggi, a più di un mese dall’incidente, non c’è alcun post sul data leak site (DLS) della gang nella rete onion, che riporti i dati della vittima.

La mattina stessa dell’attacco, sul profilo Facebook del comune compariva un messaggio che riportava quanto segue:

Nella notte l’Ente è stato soggetto a un attacco hacker che ha bloccato le cartelle di rete e gli archivi digitali. Il CED è al lavoro da questa mattina per ripristinare la situazione che, richiederà, con tutta probabilità, del tempo. Il lavoro degli Uffici comunali potrebbe subire qualche rallentamento nei prossimi giorni. Sono già state inviate apposite segnalazioni alle relative autorità competenti in materia.”.

Ma mentre sono ancora in corso le indagini da parte della Polizia Postale, una nuova indagine parallela sta per partire, sostenuta da un budget di 100.000 euro stanziati dal comune.

L’assessore Cardarelli ha riportato recentemente:

“Ad oggi possiamo dire che il grosso è stato ripristinato, cioè circa l’80% delle funzionalità. Quello che dobbiamo capire è quanti e quali dati sono stati infettati e se prima di essere criptati sono stati anche stati copiati e trafugati. Così come non sappiamo ancora da dove o come sono entrati gli hacker”.

E inoltre aggiunge:

“La ricognizione è ancora in corso. Sappiamo che i servizi in cloud hanno retto, mentre sono stati violati le cartelle di rete, quindi i server presenti fisicamente in Comune e tutte le macchine che in quel momento erano accese”. 

Le aziende che si occuperanno di queste analisi forensi saranno due.

La prima sarà la Aon Advisory And Solutions Srl di Milano che dovrà ricostruire lo scenario di attacco e svolgere l’analisi forense per un costo di 59.170 euro lordi, ripartiti in 24.600 al bilancio 2022 34.569 a quello 2023. 

La seconda sarà il colosso Leonardo spa di Roma per un costo di ulteriori 53.703 euro. 

Sembra che l’amministrazione comunale voglia questa volta vederci chiaro. Ma tutto questo è per poter poi avere le carte da inviare all’assicurazione cyber che il comune ha stipulato.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…