Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Apple corregge urgentemente 2 0day sfruttati attivamente. Sono 20 i bug 0day dall’inizio del 2023

30 Novembre 2023 23:55

Apple rilascia aggiornamenti di in emergenza per correggere due vulnerabilità zero-day sfruttate attivamente. Tali minacce colpiscono i dispositivi iPhone, iPad e Mac, raggiungendo il numero di 20 zero-day corretti dall’inizio dell’anno.

La società afferma di aver risolto i difetti di sicurezza. Le vulnerabilità affliggono i sistemi operativi iOS 17.1.2, iPadOS 17.1.2 , macOS Sonoma 14.1.2 e Safari 17.1.2.

Apple è a conoscenza di un rapporto secondo cui questo problema potrebbe essere stato sfruttato contro versioni di iOS precedenti a iOS 16.7.1″. Questo è quanto ha affermato la società in un avviso emesso mercoledì.

I due bug sono stati rilevati nel motore del browser WebKit (CVE-2023-42916 e CVE-2023-42917), consentendo agli aggressori di accedere a informazioni sensibili. Questo avviene per una debolezza di lettura fuori del limite e ottenere l’esecuzione di codice arbitrario tramite una corruzione della memoria sui dispositivi vulnerabili tramite pagine Web dannose.

L’elenco dei dispositivi Apple interessati è piuttosto ampio e include:

  • iPhone XS e successivi
  • iPad Pro 12,9 pollici 2a generazione e successivi, iPad Pro 10,5 pollici, iPad Pro 11 pollici 1a generazione e successivi. iPad Air 3a generazione e successivi, iPad 6a generazione e successivi e iPad mini 5a generazione e successivi
  • Mac con macOS Monterey, Ventura, Sonoma

Il ricercatore di sicurezza Clément Lecigne del Threat Analysis Group (TAG) di Google ha trovato e segnalato entrambi gli zero-day.

Sebbene Apple non abbia rilasciato informazioni sullo sfruttamento in corso, i ricercatori di Google TAG hanno spesso trovato e divulgato gli zero-day utilizzati dagli spyware. Tali spyware sono spesso sponsorizzati dallo stato contro individui ad alto rischio, come giornalisti, politici dell’opposizione e dissidenti.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…