Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Anche Duolingo non si salva dal cybercrime. 2,6 milioni di utenti sono in vendita nelle underground

24 Agosto 2023 17:52

I dati personali di 2,6 milioni di utenti della piattaforma Duolingo sono in vendita. 

Gli esperti di sicurezza informatica mettono in guardia dai rischi associati al doxing (pubblicazione di informazioni online senza consenso umano) e agli attacchi di spear phishing.

Il file, che contiene oltre 2,6 milioni di voci uniche, è stato pubblicato per la prima volta su uno dei forum degli hacker nel gennaio di quest’anno. Il prezzo di partenza era di 1.500 dollari. 

Ora queste informazioni sono diventate disponibili su un’altra piattaforma: BreachForums , dove possono essere acquistate per 8 crediti, ovvero 2,13 dollari.

L’elenco include indirizzi e-mail, nomi, numeri di telefono, collegamenti ai social media e altre informazioni generali come livello linguistico, esperienza, progressi e risultati.

Duolingo ha riconosciuto il problema, affermando che gli aggressori hanno utilizzato il metodo di scraping (raccolta automatica di informazioni dai siti Web) dei profili pubblici. “Non c’è motivo di pensare che i nostri sistemi siano stati compromessi. Prendiamo sul serio la sicurezza e la privacy”, ha affermato il portavoce.

La società ritiene che i truffatori potrebbero aver utilizzato altre risorse per ottenere indirizzi e-mail.

Gli esperti di Vx-underground hanno scoperto che la minaccia proviene da un bug nell’API Duolingo (Application Programming Interface). Questa interfaccia consente agli hacker criminali di raccogliere dati personali con il minimo sforzo inviando una richiesta al sistema con un indirizzo email o un nome di persona.

La vulnerabilità non è ancora stata risolta: i dati rimangono disponibili per lo scraping. Ciò offre agli aggressori mano libera per estrarre ulteriori informazioni dalle risorse web. Ad esempio, puoi facilmente ottenere foto del profilo e informazioni sulla geolocalizzazione.

Dalla sua nascita nel 2011, oltre 500 milioni di persone si sono iscritte a Duolingo, con oltre 60 milioni di utenti attivi ogni mese. La notizia della fuga di notizie solleva interrogativi sulla sicurezza della piattaforma, soprattutto considerando la sua portata e popolarità.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…