Google ha rilasciato aggiornamenti che risolvono quattro problemi di sicurezza nel browser Chrome, inclusa una vulnerabilità zero-day sfruttata attivamente.
il CVE-2024-0519 è una vulnerabilità di “Out of bounds memory access” nel motore JavaScript V8 e WebAssembly. Tale vulnerabilità potrebbe essere sfruttata da un utente malintenzionato per causare un arresto anomalo del sistema.
L’accesso alla memoria consente a un utente malintenzionato di ottenere dati sensibili, come indirizzi di memoria. Questo permette di aggirare il meccanismo di protezione ASLR (Address Space Layout Randomization). Inoltre è probabile lo sfruttamento di altre vulnerabilità per l’esecuzione di codice, e non solo la negazione di service (Denial of Service DoS), come spiega il MITRE.
La descrizione della vulnerabilità del NIST afferma che l’accesso alla memoria al di fuori di JavaScript V8 in Google Chrome prima della versione 120.0.6099.224. Questo bug consentiva a un utente malintenzionato remoto di sfruttare potenzialmente la corruzione dell’heap tramite una pagina HTML predisposta.
Ulteriori informazioni sulla natura degli attacchi e sugli autori delle minacce che potrebbero utilizzarli non vengono divulgate nel tentativo di prevenire ulteriori sfruttamenti. Il problema è stato segnalato in forma anonima l’11 gennaio 2024.
Si consiglia agli utenti di aggiornare Chrome alla versione 120.0.6099.224/225 per Windows, 120.0.6099.234 per macOS e 120.0.6099.224 per Linux per ridurre potenziali minacce. Si consiglia inoltre agli utenti dei browser basati su Chromium – Microsoft Edge, Brave, Opera e Vivaldi – di applicare le patch non appena diventano disponibili.
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