Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

A tutto Bug Hunting! Google offre fino a 180k dollari per exploit di escape della sandbox di Chrome

3 Giugno 2023 17:01

Google ha annunciato che sta aumentando di 3 volte la ricompensa per la scoperta di vulnerabilità che consentono di uscire dalla sandbox del browser Chrome.

L’obiettivo dell’iniziativa dell’azienda è incoraggiare i professionisti della sicurezza delle informazioni a trovare e segnalare tali vulnerabilità che possono aiutare gli aggressori a bypassare i meccanismi di sicurezza di Chrome e compromettere la sicurezza del browser.

Il Chrome Vulnerability Reward Program (Chrome VRP) è valido dal 1° di giugno e spiega che la catena di exploit dovrebbe portare a un’uscita dalla sandbox (Sandbox Escape) del browser Chrome, dimostrando il controllo dell’attaccante o l’esecuzione di codice al di fuori della sandbox. Lo script dell’exploit deve essere utilizzabile da parte di un aggressore remoto.

Per partecipare al programma, la catena di exploit deve funzionare su versioni stabili estese stabili o beta di Chrome al momento in cui la vulnerabilità è stata originariamente segnalata. Se viene fornito un exploit dopo che la vulnerabilità è stata corretta, dovrebbe funzionare solo con le versioni correnti di Chrome al momento della pubblicazione del rapporto.

Anche le catene di exploit inviate tramite Chrome VRP riceveranno un bonus significativo che raddoppia la ricompensa standard. I partecipanti possono ricevere premi fino a 180.000 dollari per l’invio di una catena di exploit, che può essere ulteriormente aumentato da altri bonus fino a 120.000 per altri exploit ricevuti durante il restante periodo di invio di 6 mesi.

Gli exploit forniscono all’azienda preziose informazioni sui potenziali vettori di attacco contro Chrome e le consentono di identificare strategie per rafforzare meglio specifiche funzionalità di Chrome e idee per future strategie di mitigazione su larga scala, ha affermato Google.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Manuel Roccon 300x300
Ho iniziato la mia carriera occuparmi nella ricerca e nell’implementazioni di soluzioni in campo ICT e nello sviluppo di applicazioni. Al fine di aggiungere aspetti di sicurezza in questi campi, da alcuni anni ho aggiunto competenze inerenti al ramo offensive security (OSCP), occupandomi anche di analisi di sicurezza e pentest in molte organizzazioni.
Aree di competenza: Ethical Hacking, Bug Hunting, Penetration Testing, Red Teaming, Security Research, Cybersecurity Communication

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…