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3 easter eggs all’interno della blockchain di Bitcoin.

3 easter eggs all’interno della blockchain di Bitcoin.

15 Dicembre 2021 14:12

Satoshi Nakamoto, ne abbiamo parlato diverse volte su RHC (anche con un video a lui dedicato), è stata una personalità geniale ed enigmatica, del quale si sa molto poco, se non che sia stato l’inventore della criptovaluta e quindi del Bitcoin.

Tuttavia, attingendo ai messaggi disponibili all’interno della blockchain, possiamo dedurre alcuni messaggi assai interessanti che denotano il suo temperamento “Rivoluzionario”.

Il 3 gennaio 2009, bitcoin ha preso vita dopo che Satoshi Nakamoto ha estratto il famoso “genesis block”, Incorporato nel blocco c’era un messaggio che diceva:

“The Times 03/Jan/2009 Chancellor on brink of second bailout for banks”.

Ovvero Il cancelliere è sull’orlo del secondo salvataggio delle banche”.

Si trattava di un messaggio preso da un titolo di giornale di quel giorno e diverse teorie sono state avanzate per l’inclusione di questo messaggio nel blocco. La più importante è la teoria della sfiducia di Nakamoto per le istituzioni finanziarie e la necessità di creare qualcosa che potesse aggirare la loro influenza, dando vita così a bitcoin.

Leggendo i suoi messaggi sui forum, era chiaro che Satoshi Nakamoto non credeva molto nelle banche centrali.

Sul forum della P2P Foundation, ha commentato che

“il problema alla radice della valuta convenzionale è tutta la fiducia necessaria per farla funzionare. Ci si deve fidare della banca centrale per non svilire la valuta, ma la storia delle valute è piena di violazioni proprio verso tale fiducia. Bisogna fidarsi delle banche che detengono i nostri soldi e li trasferiscono elettronicamente, ma li prestano creando bolle creditizie con a malapena una frazione di riserva”.

Secondo i rapporti dei primi utenti, Nakamoto era molto preoccupato per le potenziali violazioni della rete e ha assunto il ruolo di un dittatore in qualche modo benevolo che ha lavorato esclusivamente sul codice ma ha permesso il test da parte di altri sviluppatori.

A parte i messaggi criptici incorporati nel “Genesis Block”, molte altri easter eggs sono spuntati fuori nel tempo.

Nel blocco 666.666, è stato inserito un messaggio della Bibbia che recitava:

“do not be overcome by evil, but overcome evil with good – Romans 12:21”

Ovvero “non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene – Romani 12:21” . Questo messaggio potrebbe non essere di Satoshi Nakamoto, ma è stato comunque inserito nel folklore del Bitcoin come un un libro di storia.

Durante il primo halving di Bitcoin nel 2020, i minatori hanno deciso di rendere omaggio al “Genesis block” di Nakamoto includendo un titolo del New York Times del 9 aprile 2020.

Il messaggio diceva:

“With $2.3T injection, Fed’s plan far Exceeds 2008 Rescue”

“Con l’iniezione di $ 2,3T, il piano della Fed supera di gran lunga il salvataggio del 2008” con un sorprendente somiglianza con quello inserito da Nakamoto.

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Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

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