Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
1.225 Qubit Non Bastano! Eseguire Doom è ancora un sogno per un Computer Quantistico

1.225 Qubit Non Bastano! Eseguire Doom è ancora un sogno per un Computer Quantistico

11 Ottobre 2024 18:29

Un recente esperimento ha cercato di eseguire “Doom“, il classico videogioco del 1993, su un computer quantistico di avanguardia. Questo tentativo, denominato “Quandoom”, è stato portato avanti da un programmatore conosciuto come Lumorti, che ha voluto testare i limiti della potenza di calcolo quantistica.

Il computer utilizzato, con ben 1.225 qubit, rappresenta uno dei sistemi più potenti mai costruiti, ma si è rivelato incapace di far girare il gioco. Le sfide principali risiedono nella complessità del codice di “Doom”, che richiederebbe un numero molto maggiore di qubit, circa 70.000, e ben 80 milioni di porte logiche per essere eseguito correttamente.

Attualmente, i computer quantistici, sebbene straordinariamente potenti per determinati calcoli e simulazioni, sono ancora lontani dal poter competere con i computer tradizionali nell’esecuzione di software complesso come i videogiochi. Questo esperimento evidenzia le limitazioni tecnologiche attuali e il fatto che l’esecuzione di compiti come il gaming richiede risorse ben oltre le capacità attuali dei dispositivi quantistici.

Nonostante queste difficoltà, Lumorti è riuscito a simulare parzialmente il gioco, ma solo con l’ausilio di hardware classico che ha integrato il processore quantistico, dimostrando così che, al momento, la simulazione quantistica ha dei limiti pratici significativi.

Il tentativo di far girare un gioco iconico come “Doom” su una macchina quantistica è comunque un esercizio interessante e simbolico, che mette in luce la strada ancora lunga che la tecnologia deve percorrere. I computer quantistici eccellono in ambiti diversi, come la crittografia e la simulazione molecolare, ma non sono progettati per sostituire i tradizionali processori nei giochi o altre applicazioni più comuni.

Il progetto “Quandoom” è un esempio di come gli appassionati e i ricercatori stiano esplorando l’applicazione dei computer quantistici in contesti creativi. Tuttavia, l’esperimento ha chiarito che, per quanto potente, la tecnologia quantistica è ancora in fase di sviluppo e non pronta per applicazioni consumer come i videogiochi.

In conclusione, l’esperimento ha fornito preziose informazioni sui limiti e le potenzialità dei computer quantistici. Sebbene Doom non possa essere eseguito su una piattaforma quantistica attuale, il campo rimane affascinante e promette sviluppi futuri.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…