Un nuovo attore nel panorama del cybercrimine è emerso: il gruppo ransomware “Pryx”.
Pryx ha rivendicato il suo primo attacco significativo, annunciando di aver compromesso i sistemi di Rowan College at Burlington County (RCBC.edu) e di aver sottratto 30.000 domande di iscrizione universitaria.

Pryx ha affermato di aver violato i sistemi informatici di Rowan College e di essere in possesso di dati sensibili dell’istituto. Questo annuncio è stato fatto sul loro dataleak site, che è accessibile sia tramite internet tradizionale che il dark web.

Secondo quanto riportato nel comunicato di Pryx, i dati rubati includono:
Al momento, Rowan College non ha rilasciato alcun comunicato ufficiale riguardo l’incidente sul proprio sito web. Questo silenzio rende difficile confermare con precisione la veridicità delle affermazioni di Pryx. Senza un riscontro ufficiale da parte dell’organizzazione, le informazioni disponibili devono essere considerate con cautela.
La quantità e la natura dei dati esposti sono estremamente preoccupanti. Le informazioni personali degli studenti, inclusi numeri di sicurezza sociale e dettagli di contatto, possono essere utilizzate per una varietà di attività fraudolente e illegali, come il furto di identità.
Il dataleak site di Pryx è una piattaforma dove il gruppo pubblica informazioni sulle vittime che non hanno pagato il riscatto richiesto. Questo sito è accessibile pubblicamente su internet e, come è consuetudine tra i gruppi ransomware, anche tramite il dark web.

Il dataleak site di Pryx è caratterizzato da un’interfaccia inquietante, dominata dall’immagine di una ragnatela e lo slogan “Get pryxed”. La piattaforma fornisce varie sezioni tra cui:
L’home page del sito invita i visitatori a “Get pryxed”, sottolineando il loro approccio intimidatorio e provocatorio.
La nascita di Pryx e il loro primo attacco rappresentano un ulteriore sviluppo nella crescente minaccia rappresentata dai gruppi ransomware. L’assenza di una dichiarazione ufficiale da parte di Rowan College sottolinea la necessità di monitorare attentamente questa situazione. Questo articolo serve come una fonte di intelligence iniziale e gli sviluppi futuri saranno seguiti con attenzione per fornire aggiornamenti accurati e tempestivi.
Data la natura ancora incerta delle informazioni disponibili, è importante trattare questo articolo come un resoconto preliminare. La verifica completa della veridicità della violazione potrà avvenire solo attraverso conferme ufficiali da parte di Rowan College o ulteriori evidenze fornite da fonti affidabili.
Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
RHC Dark Lab monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…